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In 2.500 invadono la piazza Festa dei giovani per il 2018

La serata animata da dj Zippo trascina fa ballare i ragazzi di ogni nazionalità Nonostante l’ordinanza di divieto, fuochi d’artificio e botti nell’area pedonale

La piazza di Monfalcone si è superata. A festeggiare l’arrivo del 2018 con dj Zippo, dentro e fuori il Palatenda allestito davanti al municipio, ci sono state almeno 2.500 persone, mille in più rispetto alla notte di San Silvestro di un anno fa. Il successo non era né assicurato né prevedibile, nonostante l’ottimo debutto di Zippo e del suo spettacolo in piazza della Repubblica il 31 dicembre del 2016.

Complice anche temperature tutto sommato miti per il periodo (attorno ai 5 gradi sopra lo zero e niente pioggia), la formula semplice, ma sempre vincente, di dj Zippo, fatta di hit del momento e non, ballerine, maxischermo, ha attirato una folla ancora maggiore e decisamente trasversale. Le prime file sotto il tendone sono state comunque appannaggio di tantissimi ragazzini, che hanno dato prova della loro resistenza, ballando per ore. Come in alcuni casi hanno fatto però anche i “grandi”. Oltre alla giunta pressoché al completo, fatta ballare sul palco sulle note di “Occidentali’s karma”, Zippo è riuscito a coinvolgere tutti. A prescindere dall’età e dalla nazionalità. In piazza si sono riversate, e già prima delle 23, intere famiglie con bambini al seguito e che, poco prima delle 24, hanno fatto spuntare in alcuni casi la classica bottiglia di spumante per brindare al nuovo anno, anche se, in base all’ordinanza emessa dal sindaco, i contenitori di vetro nell’area della festa non si sarebbero proprio dovuti vedere. Come del resto, in base al rivisto regolamento di polizia urbana, i botti e i fuochi d’artificio, lanciati invece in abbondanza da gruppi di cittadini originari del Bangladesh. In un caso a ridosso del retro del tendone e in mezzo alle persone che assistevano allo spettacolo.

Botti e mortaretti sono poi stati esplosi in una lunga sequenza nella zona della piazza antistante il negozio di articoli per bambini. Fino a quando il sindaco Anna Cisint, dopo aver augurato ai monfalconesi «un bellissimo 2018 di lavoro, salute e felicità», non è scesa dal palco ed è intervenuta direttamente, richiamando a un intervento gli agenti della Polizia locali posti al controllo dei varchi di accesso alla zona pedonale, come previsto dal Piano di sicurezza della manifestazione. Le misure per garantire uno svolgimento senza incidenti dell’evento, com’è del resto avvenuto, hanno compreso anche la presenza degli addetti anti-incendio di una ditta specializzata, oltre al personale della Croce rossa.

A ridosso del Palaghiaccio, aperto ma poco utilizzato, poco dopo la mezzanotte è invece partito un vero e proprio spettacolo di fuochi d’artificio. Talmente belli che ieri alcuni cittadini si sono complimentati con il sindaco. «Peccato non fossero nostri e tanto meno autorizzati», ha spiegato. Il lancio di botti e petardi ha interessato anche la scalinata di salita Granatieri, via Battisti e piazza Cavour. Non pare però ci sia stato un uso disattento, perché nessuno è passato dal Pronto soccorso per medicare ustioni e ferite provocate dallo scoppio dei mortaretti e dei fuochi d’artificio. I diversi locali pubblici aperti nella zona pedonale e il chiosco bar attivo in piazza hanno invece rispettato in modo rigoroso il divieto di mescere bevande in contenitori e bicchieri di vetro. La notte
è trascorsa quindi all’insegna del divertimento e senza incidenti di rilievo. I Vigili del fuoco di Monfalcone sono stati chiamati a effettuare alcuni interventi di ordinaria amministrazione, tra cui uno sbloccaggio ascensore in un edificio di Grado.

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