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Gravissimo dopo lo schianto in galleria

Scooter va a sbattere contro il guardrail nel tunnel Sandrinelli. Passeggero vola dalla sella, ricoverato in Terapia intensiva

La perdita di controllo dello scooter, lo scontro con il guardrail e il tremendo volo del passeggero, sbalzato dalla sella e, dopo la caduta al suolo, rimasto immobile a terra e privo di conoscenza. Mentre il mezzo a due ruote ha terminato la sua corsa a oltre venti metri di distanza. Solo ferite lievi per il conducente, in stato di choc. Gravissimo invece l’uomo che era a bordo dietro di lui, trasportato d’urgenza in Terapia intensiva, con un importante trauma cranico.

Questo il bilancio dell’incidente avvenuto nella galleria Sandrinelli a San Vito l’altro giorno intorno alle 17. Una Vespa Piaggio stava procedendo in direzione di via San Marco, proveniente da piazza del Sansovino. A bordo due uomini di circa 40 anni. Giunti quasi al termine della galleria, la perdita di controllo del mezzo. Un impatto fortissimo sul guardrail al margine destro del tunnel, con la corsa del due ruote che è proseguita per alcuni metri. Poi la rovinosa caduta. Il passeggero, A.F. le sue iniziali, è stato sbalzato dalla sella ed è volato a terra riportando un gravissimo trauma cranico. Il conducente, S.P., finito a qualche metro di distanza, ha riportato ferite al volto e leggeri traumi.

Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. «Eravamo qualche auto dietro di loro e di punto in bianco abbiamo visto lo scooter schiantarsi sulla destra, poi il passeggero ha fatto un volo tremendo, sbattendo sull’asfalto. Abbiamo subito temuto il peggio, soprattutto perché il ferito è rimasto immobile e non dava segni di vita»: a parlare è un giovane di circa 25 anni che si trovava a percorrere la galleria San Vito a bordo della sua auto al momento dell’incidente. «Mi sono subito fermato – continua il ragazzo –. Ero sconvolto e preoccupatissimo, anche perché dov’eravamo non c’era molto segnale telefonico e avevo paura di non avere campo per chiamare i soccorsi. Poi sono riuscito a prendere la linea e ho dato l’allarme. Dalla centrale di Palmanova non hanno subito capito dove si trovava la galleria, e ho dovuto spiegarglielo più volte, poi per fortuna sono partiti i soccorsi», ha infine concluso il giovane.

Nel giro di circa dieci minuti sono giunte sul posto due ambulanze del 118 e un’auto medica. I sanitari hanno iniziato manovre avanzate di stabilizzazione per il ferito più grave, rimasto in stato di incoscienza e con funzioni vitali fortemente alterate. Il conducente della Vespa, in stato di choc, è stato fatto salire su una delle due ambulanze e tranquillizzato. Le operazioni di soccorso per l’uomo riverso al suolo sono durate oltre venti minuti, poi il 40enne è stato trasportato in ambulanza in codice rosso all’ospedale di Cattinara e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva. La prognosi per l’uomo è riservata.

Sul posto è intervenuto anche un mezzo dei vigili del fuoco della Stazione di Trieste Centrale. I pompieri hanno dato assistenza ai soccorsi e messo in sicurezza lo scooter per evitare possibili inneschi d’incendio. La polizia locale ha chiuso il transito veicolare nella galleria su entrambi i sensi di marcia, per permettere le operazioni di soccorso. Inevitabili i forti rallentamenti al traffico, che da piazza Sansovino e da via San Marco è stato deviato su altre direttrici.

«Stavo camminando verso piazza Sansovino, quando ho visto la Vespa che si schiantava e quello che era dietro in sella fare un volo tremendo cadendo di testa sull’asfalto. Sono ancora sconvolto», ha dichiarato un anziano con le lacrime agli
occhi. «Pregavo – ha continuato – perché almeno riuscisse a mettersi seduto, ma non si è mai mosso. Un’immagine terribile. Dall’età poteva essere mio figlio. Spero davvero si riprenda, per lui e la sua famiglia. Sono cose che non dovrebbero mai accadere».

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