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Tasse a Staranzano, già fissate date e tariffe

Definite tutte le aliquote e le relative scadenza di pagamento per Tari, Imu, Tasi e addizionale Irpef

STARANZANO. Con i pacchi regalo sotto l’albero di Natale e i botti di Capodanno, arrivano puntuali anche le tasse comunali. Ecco in sintesi le scadenze per i pagamenti e le aliquote che restano invariate rispetto allo scorso anno, come deciso di recente dal Consiglio comunale. Nel 2018 per quanto riguarda la Tari (Tassa dei rifiuti solidi urbani), che deve garantire la copertura integrale dei costi di investimento e di servizio, come novità per la prima volta i cittadini usufruiranno di uno sconto che varia dal 2 al 3%. Si paga meno, come spiegato dall’assessore ai Servizi finanziari Flavio Pizzolato, perché è costato meno il servizio, la differenziata è migliorata ulteriormente (ha raggiunto il 76%) e il recupero ha portato un piccolo utile al Comune. Le scadenze per i pagamenti sono il 31 luglio, 15 settembre e 15 novembre.

L’addizionale comunale Irpef, invece, è zero per redditi fino a 15mila euro, mentre per redditi superiori a 15.000,01 l’aliquota è 0,80%. Nel 2018, per quanto riguarda l’Imu (Imposta municipale unica), in base alla legge nazionale le scadenze cadono il 16 giugno e il 16 dicembre. Sono tenuti a versare il 4 per mille i proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale rientranti nelle categorie catastali A1 (signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi con pregi artistici o storici). Sono esclusi dal pagamento, invece, i proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale delle categorie catastali A/2 (di tipo civile), A/3 (economico), A/4 ( popolare), A/5 (ultrapopolare), A/6 (rurale), A/7 (abitazioni in villini). Inoltre c’è la riduzione del 50% per i redditi inferiori a 15mila euro ed esonero per i nuclei con un valore Isee di 6mila euro. Per coloro che devono effettuare i versamenti l’aliquota di base è l’8,1 per mille, ridotta per abitazione principale 4 per mille e detrazione di 200 euro. Per gli immobili di categoria C/1 (negozi e botteghe) e D, ad esclusione della D/5 (istituti di credito e assicurazioni), l’aliquota è di 7,8 per mille. Per le categorie catastali D/5 è il 10 per mille, per alloggi Ater assegnati 4,6 per mille, fabbricati Ater sfitti 8,1 per mille.

Non sono più soggetti al pagamento della Tasi (Tassa per i servizi indivisibili) i possessori dell’abitazione principale e assimilate di categoria A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7, anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero, a condizione che la stessa non risulti locata. Inoltre non è dovuto il pagamento se l’imposta per l’intero anno è pari o inferiore a 12 euro. L’aliquota, invece, è dell’1,8 per mille per abitazioni principali, diverse da quelle di lusso appartenenti alle categorie
catastali A/1, A/8 e A/9 e di 0,8 per mille per fabbricati strumentali agricoli. Scadenza pagamenti 16 giugno e 16 dicembre. Per ulteriori informazioni, lo sportello Ufficio Tributi è aperto lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, dalle 10 alle 12.30.

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