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Dolegna vuole l’election day

Mozione votata all’unanimità del Consiglio per accorpare politiche e amministrative

DOLEGNA. Il Comune di Dolegna chiede l’election day in Friuli Venezia Giulia e lo fa approvando una delibera ad hoc in cui viene chiesto alla presidente Serracchiani di valutare l’ipotesi di indire le elezioni amministrative abbinandole a quelle politiche. È una presa di posizione il cui obiettivo è quello di far risparmiare costi doppi alle comunità regionali chiamate al voto nel 2018 sia per quanto riguarda il nuovo Parlamento nazionale, sia per quello regionale. «È una mozione – spiega il sindaco Diebo Bernardis – che io stesso ho presentato al Consiglio, e che è stata approvata all’unanimità: chiediamo alla presidente di valutare il fatto di indire le elezioni amministrative abbinandole a quelle politiche nel cosiddetto “election day”, visti gli indiscutibili e incontrovertibili costi a carico dei cittadini che comporterebbero due appuntamenti elettorali distinti a nemmeno due mesi di distanza, per quelli che sono i rumors arrivati dalla maggioranza in Regione». Bernardis definisce quest’ultima eventualità «un’assurdità, dettata solo dal fatto di guadagnare tempo per meri interessi elettorali: una vergogna, insomma. Il testo di questa mozione verrà approvato anche in altri diversi comuni che a loro volta manifestano questa logica proposta alla Regione» . Il Consiglio ha però affrontato anche temi più specificatamente locali: è stata infatti approvata una delibera relativa allo scioglimento della convenzione con i Comuni di Savogna e Prepotto per il segretario comunale, dottor Tomac Milic: è stata sottoscritta una nuova convenzione a tre con i Comuni di Mossa e Turriaco. Infine è passata una delibera relativa alla convenzione ex novo con i Comuni di Cormons e di Medea nell’ambito della Protezione civile: «È stato di fatto costituito – evidenzia Bernardis – un nuovo distretto denominato “Judrio-Versa”» .(m.f.)