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Il porto di Fiume in mano ai polacchi

La società Ot Logistics, assieme a due fondi pensione, detiene il 59% della Luka Rijeka che rinnova i vertici

FIUME. Luka Rijeka parla polacco con la Ot Logistics, azienda di esperienza settantennale nell’amministrazione di empori portuali nel proprio Paese, la Polonia appunto, nell’area meridionale del Baltico e nelle acque interne di buona parte d’Europa.

L’ultimo passaggio è quello che ha visto 148 azionisti dell’Azienda portuale di Fiume, la Luka Rijeka appunto, cedere in totale alla Ot Logistics 364.115 titoli, pari al 2,7% del pacchetto azionario al termine di una operazione avviata a settembre, quando la Ot Logistics aveva offerto di acquistare azioni portuali a 50 kune ciascuna (6,75 euro). Grazie a questo passo, la società logistica polacca detiene ora il 35,2% dei titoli di Luka Rijeka, di cui è diventata azionista di maggioranza relativa. Ma non solo. Nell’operazione l’azienda ha agito assieme a due fondi pensione, Az e Erste: il risultato è che ora le tre realtà possiedono assieme il 59,3% del pacchetto azionario di Luka Rijeka.

Nascono da qui i cambiamenti verificatisi ai vertici di un’azienda di importanza strategica per le sorti economiche di Fiume, con il suo porto e il cantiere navale Tre Maggio. L’altro pomeriggio l’assemblea della società Luka Rijeka ha eletto il nuovo comitato di sorveglianza.

Alla presidenza è stato confermato il preside della facoltà fiumana di Marineria, Alen Jugović, mentre vicepresidente è divenuto Zbigniew Nowik, attuale amministratore delegato di Ot Logistics. A conferma dell’imperioso ingresso di capitale polacco nella struttura proprietaria di Luka Rijeka c’è anche l’elezione in seno al comitato di sorveglianza di un altro esponente di Ot Logistics, Jerzy Grzegorz Majewski. Di questo organismo fa ora parte anche Duško Grabovac – da sempre con interessi nel mondo del calcio fiumano e croato – il cui nome era stato proposto dai citati fondi pensione. A completare il comitato Krešimir Trtanj, esponente dei lavoratori. Nei prossimi giorni invece dovrebbe essere eletto il consiglio d’amministrazione, composto da tre membri che andranno a sostituire Vedran Devčić, per anni amministratore delegato di Luka Rijeka, e i suoi più stretti collaboratori, Nenad Janjić e Linda Sciucca.

In base alle notizie che filtrano dal palazzo del Porto fiumano, l’incarico di direttore generale (amministratore delegato) di Luka Rijeka potrebbe spettare a Jedrzej Mierzewski, operatore portuale con una lunga e ricca esperienza, che ha amministrato diversi terminal in tutto il mondo, come nel Canale di Suez, in Bahrein e nella città polacca di Danzica. Secondo alcune voci inoltre a fare parte del consiglio direttivo potrebbero essere ancora

Vedran Ticac, proprietario dell’agenzia marittima Anglo Adriatic e lo stesso Vedran Devčić, per anni numero uno dell’Impresa portuale di Fiume, che in quest’ultimo lustro ha imboccato con decisione la strada del rilancio, registrando risultati finalmente incoraggianti.

 

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