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È arrivato il giorno della Lucinico-Mossa

Apertura ufficiale alle 11 per la 56bis che consentirà di decongestionare il traffico dei mezzi pesanti

Era il 19 dicembre 1997, quando venne realizzato il primo progetto preliminare della cosiddetta 56 bis che, insieme alla rotatoria del ponte VIII Agosto e alla deviazione di via Trieste, faceva parte del programma di revisione degli accessi in città. Gli altri due interventi sono stati ultimati qualche anno fa mentre i tempi si sono prolungati per quest’ultimo cantiere che, finalmente, oggi alle 11 vedrà l’apertura ufficiale, alla presenza oltre che dei sindaci di Gorizia, Rodolfo Ziberna e di Mossa, Elisabetta Feresin, anche dell’assessore regionale alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro.

Dopo la progettazione nel 1997, si arrivò alla sua approvazione da parte del Consiglio comunale, nel 1998 e, da allora, fra modifiche e incertezze si è poi riusciti a trovare una soluzione viaria condivisa fra le amministrazioni comunali di Gorizia e di Mossa e la Direzione regionale della Viabilità e dei Trasporti, che conciliava le esigenze dei diversi territori. Dovrebbe essere davvero la volta buona, anche se le dita rimangono incrociate visto che, fino all’ultimo, ci sono stati degli intoppi, questa volta di carattere burocratico, che hanno fatto slittare l’inaugurazione di altri 10 giorni. A realizzare i lavori è stata l’impresa BB Service di Tolmezzo, per un costo complessivo di circa 3,4 milioni. Il tracciato, lungo 1.600 metri e largo 10 metri e mezzo, si congiunge con il tratto già realizzato nel comune di Mossa e completato da due nuove rotatorie, un sovrappasso e un sottopassaggio. La tangenziale, permette, fra le altre cose, di collegare l’area industriale di Sant’Andrea alla regionale 56, all’altezza della nuova rotatoria di Mossa. Dal cavalcavia, la nuova strada taglierà i terreni di Villanova, ricongiungendosi con la rotonda completata un paio d’anni fa a Mossa.

L’infrastruttura riveste un’importanza strategica fondamentale per i traffici commerciali nell’area: oggi, i camion che dalla Slovenia intendono raggiungere Udine sono costretti a transitare per i centri abitati di Sant’Andrea, Mossa e Lucinico mentre, a lavori completati, la nuova arteria consentirà uno snellimento del traffico nei centri abitati. «Finalmente ci siamo – commenta l’assessore ai lavori pubblici,
Arianna Bellan – e dopo tante traversie questa importante opera può entrare in servizio. Voglio ringraziare l’ex sindaco, Ettore Romoli, che con la sua testardaggine è riuscito, nella scorsa legislatura, a sbloccate un iter che pareva non dovesse concludersi mai». (fran.fa.)

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