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Sbarcano a San Canzian gli autovelox a sorpresa

Installati due impianti sulla Provinciale 20, teatro di recente di gravi incidenti I box conterranno i rilevatori di velocità “a spot” fungendo così da deterrente

SAN CANZIAN D’ISONZO. Lungo la Strada provinciale 20, in territorio di San Canzian d’Isonzo, sono comparsi i due annunciati nuovi box per la rilevazione della velocità. A differenza di quelli installati lungo la Strada regionale 14 all’ingresso di Pieris per chi proviene da Monfalcone e lungo la Provinciale 2 tra Pieris e San Canzian, i due box arancioni non contengono una strumentazione fissa.

Le “scatole” ospiteranno a sorpresa gli autovelox mobili in dotazione alla polizia locale di San Canzian d’Isonzo. Il servizio non è stato ancora attivato, comunque. In attesa, da quanto si è saputo, che sia completata la prevista segnaletica verticale. Per l’amministrazione comunale la misura, seppur diversa da quella già sperimentata nel proprio territorio, consentirà comunque di aggiungere un deterrente alle velocità troppo elevate lungo una strada, la Provinciale 20, teatro tra fine marzo e i primi giorni di aprile di tre incidenti, di cui uno mortale (quello in cui perse la vita un motociclista) e uno grave.

I due nuovi box, che saranno appunto corredati dalla segnaletica prescritta, sono stati collocati al chilometro 0+600, sulla sinistra dell’arteria andando da Pieris verso Villa Luisa e quindi verso la Strada provinciale 19 Grado-Monfalcone, e al chilometro 1+590, sulla destra, sempre in direzione di Villa Luisa. Con il primo l’amministrazione comunale punta a limitare la velocità soprattutto per chi è diretto a Pieris, prima della rotatoria all’incrocio con la Sp 2 e di un passo carraio di un’azienda agricola. Il secondo autovelox dovrebbe invece limitare la velocità a ridosso delle intersezioni con le vie che portato all’abitato di San Canzian, teatro di gravissimi incidenti stradali in passato.

«Il nostro obiettivo non è certo quello di fare cassa – ribadisce il sindaco Claudio Fratta – ma di aumentare la sicurezza delle nostre strade. Come avvenuto a Pieris con gli altri due velox fissi». Dall’1 gennaio al 31 ottobre il Comune di San Canzian ha staccato multe, autovelox compresi, per 70mila euro (di cui 45mila incassati). Un dato in linea con quello del 2016 e tutto sommato pure quello dell’anno precedente, secondo la stessa amministrazione locale. «A conferma
di come sia stato raggiunto lo scopo, gli automobilisti sanno che ci sono le strumentazioni e rallentano – aggiunge il sindaco –. La velocità più bassa viene mantenuta anche per i tratti di strada successivi agli autovelox ed è quello che ci interessa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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