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Neve in arrivo sul Carso di Trieste, allarme ghiaccio

Allerta meteo della Protezione civile sul Friuli Venezia Giulia e sul Carso triestino possibili fasi nevose, con precipitazioni moderate e neve oltre i 400 metri

Continua a nevicare in Friuli Venezia Giulia, "Rischio valanghe" La neve il 27 dicembre ha bloccato anche l'auto della governatrice Debora Serracchiani verso Sappada. La protezion Civile FVG lancia l'allerta meteo

TRIESTE Allerta meteo della Protezione civile sul Friuli Venezia Giulia e sul Carso triestino possibili fasi nevose, con precipitazioni moderate e neve oltre i 400 metri. Non manca l’apprensione per gli intensi piovaschi delle ultime ore, soprattutto in seguito ai gravi smottamenti di qualche settimana fa. Il vicesindaco Pierpaolo Roberti dichiara: «Pronti a intervenire in qualsiasi momento».

Le intense piogge delle ultime ore hanno comportato più di una preoccupazione per i cittadini di Trieste che abitano in prossimità di antichi muraglioni di contenimento. Risalgono infatti a poco più di due settimane fa gli smottamenti causati dai forti piovaschi, che hanno interessato nei casi più gravi viale Miramare, via Commerciale, via Cordaroli a Trieste e la Strada per Lazzaretto a Muggia. In un caso, quello di via Commerciale all’altezza dei civici 39 e 41, il crollo ha causato gravi danni a quattro auto in sosta, con due persone salve per miracolo.

Trieste, via Errera come una piscina Un allagamento in via Errera di fronte alla sede della Calcestruzzi. Capita praticamente ogni volta che piove, fanno sapere dall'impresa, sottolineando come la situazione di oggi, giovedì 28 dicembre, - documentata in questo video - si sia verificata anche con le piogge delle ultime settimane. La "pozzangherona", fanno sapere, raggiunge 15 centimetri di profondità proprio all'entrata del cantiere. "Abbiamo sollecitato più volte il Comune e l'Acegas per capire come mai l’acqua non riesca a defluire correttamente, appurando che il problema dipende dalla conformazione della carreggiata", scrivono. "A una nostra collega l'altro giorno si è spenta l'auto proprio nel mezzo della pozza... Il problema persiste e peggiora di giorno in giorno; questa strada è trafficata da centinaia di camion rimorchiati al giorno che vanno a scaricare nell’inceneritore. Il loro passaggio non può che peggiorare la situazione perché il loro peso non può che aumentare il dislivello della strada".

Frana che ha comportato anche l’inagibilità di quattro case, tra le quali una villa, le cui fondamenta sono state letteralmente sradicate. Per quanto riguarda invece il crollo in via Cordaroli, il Comune di Trieste ha emanato un’ordinanza, a firma del direttore Giulio Bernetti, che prevede il divieto di sosta e transito dai civici 26 e 28 fino a quando non saranno ripristinate le normali condizioni di sicurezza e agibilità.

Un divieto di transito che oltre ai veicoli, si estende anche al passaggio di pedoni, con la sola esclusione dei mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine e dei frontisti. L’allerta meteo emanata ieri dalla Protezione civile sostanzialmente scongiura per la “zona D” del triestino e del goriziano, gravi criticità idrogeologiche e idrauliche.

Lo smottamento in via Cordaroli
Lo smottamento in via Cordaroli

Ma si prevedono, come accennato, la possibilità di neve sulle zone più alte del Carso, con precipitazioni e neve oltre i 400 metri, con probabilità di formazione di ghiaccio al suolo sui monti anche a fondovalle. Tra le zone a maggiore criticità, quella del pordenonese nel bacino del Livenza, con uno stato di allerta “arancio” e il rischio di valanghe. Nelle zone “B” e “C”, rispettivamente udinese-pordenonese, nel bacino del Tagliamento e del Torre, e quella del goriziano nel bacino dell’Isonzo, il rischio è relativo soprattutto a piogge abbondanti, neve e possibili valanghe. Il vicesindaco di Trieste, con deleghe di funzione sulle materie di sicurezza e protezione civile, si è detto tranquillo sulla situazione meteo e le possibili nevicate sul Carso: «Non abbiamo allerte particolari, ovviamente in queste ore teniamo presenti tutti quanti i possibili disagi che si verificano quando ci sono forti piogge o come quelle ben più gravi dei giorni scorsi a Trieste.

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Piove molto, ma sicuramente non in maniera così abbondante come è avvenuto nelle scorse settimane – continua Roberti -. È possibile qualche fase di neve, ma stiamo tenendo costantemente sotto controllo le condizioni meteo. Per fortuna in questo momento non c’è nulla di tanto preoccupante da far attivare il “Piano neve”. Ovviamente la situazione è tenuta sotto controllo minuto per minuto, quindi in qualsiasi momento, se si dovessero verificare dei peggioramenti, siamo pronti a partire sia con la salatura delle strade, sia con la distribuzione del sale alla cittadinanza», ha infine concluso Roberti.

Sul fronte meteo, dopo l’attraversamento sulla nostra regione di un marcato fronte atlantico, sull’alto Adriatico è prevista una forte depressione che muoverà aria più fredda sul Friuli Venezia Giulia. Depressione che dovrebbe allontanarsi dalla nostra regione già nella giornata di domani. Prevista nella mattinata di oggi il picco del maltempo, con cielo nuvoloso e possibilità di precipitazioni e neve, come detto, oltre i 400 metri e nelle zone più alte del Carso. Sulla costa invece è prevista una Bora moderata. Domani aumenta invece il rischio di gelate notturne sui monti e ghiaccio al suolo, anche in pianura.
 

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