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Da un albero spezzato scultura dedicata a Zoff

Realizzata con un ciliegio che cresceva nel giardino della casa dell’ex portiere A Mariano del Friuli è stato anche allestito un presepe dedicato a Bearzot

MARIANO. Un braccio disteso con la mano protesa verso un pallone. Questo gesto del portiere Dino Zoff è stato immortalato in migliaia di fotografie sui campi di calcio di tutto il mondo.

Ora questo celebre movimento della mano pronta alla parata è diventato anche una pregevole opera d’arte in legno, grazie a un’idea di Felice Tofful e al genio creativo dell’artista marianese Vitale Luchitta.

L’opera, una scultura, è stata ricavata da un albero di ciliegio che si trovava da molti anni nel giardino dell’abitazione marianese dell’ex portiere della nazionale. La pianta da tempo non dava più frutti e invece di sradicarla si è pensato di realizzare un’opera artistica dedicata al grande Dino.

In un primo momento l’obiettivo era di plasmare il legno direttamente dal tronco dell’albero e lasciare l’opera lì nell’angolo del giardino all’aperto. Questo progetto è però andato in fumo perché ci si è messo di mezzo il maltempo che ha dato il colpo di grazia al ciliegio spezzandolo.

Così la parte di albero caduta giù è stata utilizzata per realizzare l’opera che è stata lavorata con grande abilità artistica dal Luchitta. Sono anche i dettagli che rendono unica questa opera celebrativa: sul braccio disteso è stata scolpita anche la fascia di capitano mentre come pallone è stato utilizzato per ora quello celebrativo di Spagna ’82 con le firme autografate dei giocatori campioni del mondo.

Un altro artigiano e artista del legno, il marianese Giovanni Sartori, si sta dedicando a confezionare un pallone in legno che tra qualche giorno completerà l’opera.

L’oggetto artistico farà bella mostra di sé all’interno del salone che ospita la mostra permanente di Dino Zoff, ricca di cimeli, fotografie e di tutti i ricordi dellla carriera dell’ex portierone della Nazionale italiana, ma anche dell’Udinese, del Mantova,del Napoli e della Juventus.

Zoff potrà ammirare tra pochi giorni la sua opera, visto che per le feste natalizie è atteso il suo arrivo a Mariano, per una rimpatriata con gli amici e per rivedere la sorella Ameris.

Accanto alla nuova opera in legno, a casa di Dino Zoff, è stato riproposto anche quest’anno il presepe davanti all’entrata dell’abitazione. La Natività e i vari personaggi sono stati creati sempre da Vitale Luchitta su progetto di Felice Tofful. Negli anni l’allestimento si è ingrandito con nuove figure e personaggi e la realizzazione della capanna. Il presepio è illuminato e la sera le luci rendono più suggestiva l’ambientazione
e l’atmosfera della composizione. «Il presepio – dicono Luchitta e Tofful- è stato fortemente voluto anche da Dino nel 2011 e lo abbiamo tutti voluto dedicare a Enzo Bearzot, indimenticato commissario tecnico degli Azzurri campioni del mondo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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