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La seconda tragedia in meno di un mese

Il perito Cappel: «Una coincidenza, le strade lì non hanno problemi». Pallotta: «Rotatoria in estate»

Un altro schianto mortale sulla Costiera. A poche centinaia di metri da Sistiana. È un periodo terribile per le strade del comune di Duino Aurisina.

Solo un mese fa - era il 23 novembre -, lì vicino ha perso la vita uno scooterista triestino, Massimo Ugolini, di 53 anni, schiantatosi contro una vettura all’altezza della diramazione per Borgo San Mauro, mentre stava andando al lavoro al cantiere della Fincantieri di Monfalcone.

L’altra notte, per cause ancora in via di accertamento, è morto il motociclista Paolo Giudici, di 44 anni, originario di Trieste e residente a San Canzian d’Isonzo, che ha sbattuto violentemente contro il guardrail che delimita la Costiera sul lato verso il mare. Due eventi che hanno profondamente scosso i residenti.

«Credo si tratti di una drammatica ma casuale combinazione di situazioni – afferma Giorgio Cappel, perito del Tribunale di Trieste per gli incidenti stradali e per quasi vent’anni presidente dell’Aci provinciale –, perché le strade, in quella zona, non presentano problematiche di sorta. L’asfalto sulla Costiera e nel tratto che circonda Sistiana è perfetto. Altrettanto posso dire della segnaletica, che trovo adeguata e ben visibile. Anche la scelta di porre il limite di 80 chilometri all’ora in lunghi tratti della Costiera, intervallati da punti in cui bisogna scendere a 50 o a 60 chilometri all’ora – aggiunge Giorgio Cappel –, mi sembra coerente con la conformazione della strada».

Per l’ingegnere, «molto spesso la causa di questi incidenti vada individuata nel mancato rispetto delle regole da parte di chi si mette alla guida. Non mi riferisco a questi due specifici casi - precisa Cappel -, la cui dinamica deve essere ancora chiarita. Ma in generale devo constatare che il comportamento di automobilisti e motociclisti sulle nostre strade sta peggiorando e che un ritorno a un maggior rigore nel rispetto del Codice della strada sarebbe auspicabile».

«Difficile esprimere opinioni finché le cause di questi due incidenti non saranno individuate – è il parere di Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina –. Certo è che turba l’animo di tutti noi dover registrare, nel breve volgere di poche settimane, due incidenti mortali che si sono verificati a poche centinaia di metri l’uno dall’altro. È troppo presto - spiega - per
pensare a collocare rallentatori o altre forme di dissuasori. Di certo – conclude il primo cittadino – a cavallo della prossima estate ultimeremo i lavori per la realizzazione della rotatoria all’ingresso di Sistiana, nota come quella delle “Tre noci”».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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