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La Trieste scientifica si mette in vetrina

Inaugurato alla stazione ferroviaria  il nuovo spazio dove cittadini e turisti potranno scoprire gli enti del territorio

TRIESTE Inaugurato all’interno della stazione ferroviaria di Trieste, accanto alla parafarmacia, un “negozio” molto speciale, che anziché vendere merci regalerà informazioni, conferenze, workshop, mostre, proiezioni e attività per adulti e bambini. Sarà il biglietto da visita di Trieste Città della Conoscenza, un nuovo luogo fisico per raccontare a tutti, cittadini e turisti, ricerche, scoperte e vita quotidiana dei tanti enti scientifici che operano su questo territorio. Lo spazio di 100 mq, arredati nei colori dell’arancio e del blu, mette in vetrina un grande pendolo di Newton e offre postazioni pc, una stampante 3D e una grande mappa a parete, che regala uno straordinario colpo d’occhio sulla nostra “cintura scientifica”, la costellazione di enti che dal Carso al mare affollano il territorio.

Lo spazio è l’ultima creatura del protocollo “Trieste Città della Conoscenza”, rete che organizza anche Trieste Next e che è arrivata a includere ben 19 realtà, dal Comune di Trieste all’Università agli enti di ricerca. Saranno proprio questi soggetti ad alternarsi per rendere vivo, con l’organizzazione a partire da gennaio di attività di vario genere, questo nuovo spazio pensato per “toccare con mano” la ricerca targata Trieste.

«Sarà un punto d’incontro per chi negli enti scientifici ci lavora, ma anche per chi vive e fa visita a Trieste, perché la Città della Conoscenza è una proprietà collettiva – spiega Enrico Maria Balli, responsabile di Sissa Media Lab –. Con questa vetrina ci auguriamo che i turisti si portino a casa un ricordo della città che non sia solo legato alla splendida vista di Miramare o del castello di San Giusto».

Lo spazio, che sarà aperto tutto l’anno dal lunedì al venerdì (9-12 e 14-17), sorge proprio a metà strada fra piazza Unità, fulcro di Trieste Next, e il Porto vecchio, che ospiterà lo Esof 2020. «Mai come in questo momento la Trieste scientifica è sotto i riflettori», afferma l’assessore Angela Brandi, che ricorda la recente consegna da parte del Comune delle chiavi della sottostazione elettrica di Porto Vecchio, futuro quartier generale di Espf 2020.

Mentre Stefano Fantoni, presidente di FIT (Fondazione Internazionale Trieste per il progresso e la libertà delle scienze), sottolinea come questo contenitore sarà un sito di riferimento per il percorso d’avvicinamento al 2020. Per l’occasione è stato anche rinnovato il sito www.triesteconoscenza.it .

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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