Quotidiani locali

i nomi degli insigniti 

Nuovi cavalieri Capriva del Friuli protagonista

Capriva del Friuli indiscussa protagonista della cerimonia di consegna dei diplomi a cittadini di questa provincia, insigniti dal Presidente della Repubblica Mattarella della distinzione onorifica di...

Capriva del Friuli indiscussa protagonista della cerimonia di consegna dei diplomi a cittadini di questa provincia, insigniti dal Presidente della Repubblica Mattarella della distinzione onorifica di cavaliere “Al merito della Repubblica Italiana” per essersi distinti «nel pensiero e nelle opere, nel campo della scienza, delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di cariche pubbliche e attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari». La cerimonia di consegna dei diplomi si svolgerà domani in Prefettura e sarà presieduta dal neoprefetto Massimo Marchesiello. Capriva è protagonista perché due neocavalieri su quattro sono residenti, proprio, nel piccolo paese isontino. Iniziamo da Manuela Marussi. Diplomata in canto con il massimo dei voti al conservatorio Tomadini di Udine, si è dedicata alla polifonia rinascimentale con più di 300 concerti e registrazioni discografiche. Ha collaborato con il musicologo Quirino Principe e con il compositore Valter Sivilotti. La maestra Marussi è, inoltre, impegnata in iniziative e progetti nell’ambito del volontariato in ambito regionale e sloveno, dedicandosi in modo particolare ai temi dell’educazione giovanile, del disagio sociale e dei diritti delle donne.

È caprivese pure Silvano Colugnati. «Ha maturato - scrive la Prefettura - diversi meriti in qualità di collaboratore vicario di molti presidi e dirigenti scolastici, nonché docente di altissimo livello di pedagogia al polo liceale “Dante Alighieri” e al liceo “Scipio Slataper” di Gorizia». Inoltre, a Colugnati viene riconosciuto il fatto di essere molto attivo e disponibile, svolgendo un’intensa e apprezzata attività didattica e culturale in ambito scolastico. Un altro diploma verrà consegnato a Rino Bernic, di Turriaco. Entrò a far parte nell’amministrazione della Polizia di Stato nel 1981 e, dopo una carriera di 35 anni, svolta prevalentemente alla polstrada, è andato in pensione il primo luglio 2016 da sovrintendente. Ha fatto parte del contingente della Polizia di Stato sotto le bandiere dell’Onu per il mantenimento della pace in Kosovo e per vigilare sul rispetto di un’apposita risoluzione Onu. Bernic è stato, inoltre, insignito dal Capo della Polizia della medaglia d’oro per merito di servizio e della croce d’argento per anzianità di servizio.

Il quarto cavaliere è Fiorello Cechet, residente a Fogliano Redipuglia. Durante il secondo conflitto mondiale, ha prestato servizio nell’Aeronautica militare ed è divenuto invalido di guerra. È stato operaio
alla Fincantieri e il 25 aprile dell’anno scorso gli è stata consegnata con una cerimonia promossa dalla stessa Prefettura, la medaglia concessa dal Ministero della Doifesa a riconoscimento «del sacrificio e dell’impegno svolto a favore della nazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon