Quotidiani locali

Rischio mareggiate all’orizzonte

Forti raffiche di libeccio in arrivo. A Muggia arterie sott’acqua e traffico in tilt

Rischio mareggiate lungo la costa e allarme esondazioni dei fiumi nell’entroterra. Il bollettino dell’Osmer non dà speranza di una tregua al maltempo che da domenica impervera su tutto il Friuli Venezia Giulia. Come previsto dall’Osmer le temperature si sono nettamente rialzate dallo zero grazie al vento di scirocco tanto che ieri mattina avevano toccato sulla costa i 12-13 gradi. E anche la quota neve, in tutta la regione, si è rapidamente in rialzo oltre i 1.500 metri, facendo aumentare il rischio valanghe. Per tutta la settimana sono previste tante piogge sulla costa e sulla pianura, alternate a delle pause. Oggi in particolare alle piogge si assoceranno forti venti meridionali, con raffiche di libeccio fino a 80/90 chilometri orari sulla costa ove, appunto, ci sarà ancora il pericolo di mareggiate.

Pericolo da cui non saranno esenti nemmeno le cose di Muggia, pesantemente provata ieri, come Trieste, dall’ondata di maltempo. Fin dall’alba si è formato un “lago” ininterrotto da Lazzaretto alle foci del rio Ospo. Le forti piogge hanno mandato letteralmente in tilt il traffico, messo ulteriormente in ginocchio da un tamponamento, per fortuna senza gravi conseguenze, all'altezza del cavalcavia di Santa Barbara, a Fonderia. La fila di automobili è stata davvero imponente, e si è formata già ben prima della galleria, in strada per Lazzaretto, ed è poi proseguita sino alla rotatoria prima del centro commerciale Montedoro Shopping Center.

Con la strada principale in uscita da Muggia bloccata diversi automobilisti hanno deciso di entrare in territorio sloveno, percorrere le strade collinari per poi scendere a Rabuiese e rientrare in territorio muggesano. Forti rallentamenti si sono registrati anche all'uscita autostradale.

La giornata di passione ha coinvolto la Polizia locale e la Protezione civile, oltre ai tecnici comunali e alla squadra di operai inviata dalla Regione direttamente da Palmanova. Il gruppo comunale di volontari della Protezione civile di Muggia ha segnalato sin dal mattino presto allagamenti sulla sede stradale di via di Trieste, in particolare, come al solito, all'altezza dei cantieri San Rocco. La situazione è andata peggiorando tanto che l'area è stata interdetta per diverse ore al traffico.

Durante la mattinata sono state chiuse strada per Lazzaretto (poi riaperta) e la parte alta
in località Pianezzi, protagonista di un riversamento di terra di circa 3 mq. Forti criticità sono state registrate anche a Pisciolon e in località San Floriano. Tante le critiche piovute anche all'indirizzo di una rete stradale non in grado di supportare piogge abbondanti. (r.t.)

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