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Turriaco sempre più green Il riciclo sfonda quota 80%

Nuovo record per la differenziata. Il sindaco: «Comunità attenta all’ambiente» Da gennaio ecco i mastelli per evitare che la carta si bagni o voli in caso di vento

TURRIACO. Turriaco è davvero un Comune “riciclone”. I dati dei primi nove mesi del 2017 confermano come quasi l’80% dei rifiuti raccolti nel paese possano essere riutilizzati e, soprattutto, come il quantitativo pro capite di rifiuti prodotti, in linea di tendenza, alla fine dell’anno sarà attorno ai 400 chilogrammi, quasi 50 in meno rispetto alla media nazionale. Settembre il mese record con l’80,64% di rifiuti riciclabili sul totale di quelli raccolti.

Il merito è sempre del sistema di raccolta del rifiuto secco, mediante l’utilizzo di un bidone dotato di “Tag Rfid” che abbina in modo univoco ogni singola utenza al proprio contenitore. Introdotto a metà 2015, l’adozione del bidone per il secco residuo dotato di microchip ha portato a un significativo miglioramento della percentuale di raccolta differenziata.

Dall’analisi dei dati emerge che da giugno 2015, momento dell’introduzione del nuovo sistema di raccolta, si è avuto un netto e significativo calo di secco residuo pro capite, a conferma dell’attenzione che i cittadini pongono durante le operazioni casalinghe di differenziazione dei propri rifiuti. Basta dare un’occhiata ai numeri del secco residuo, passato dai 117 chilogrammi pro capite del 2014 ai 95 chilogrammi del 2015, che sono diventati 83 nel 2016 e ora sono scesi addirittura a 66, poco più dell’umido, di cui vengono prodotti 58 chilogrammi pro capite.

In totale dal primo gennaio al 30 settembre Isontina Ambiente ha raccolto 845.691 chilogrammi di materiali, di cui poco più di 186mila di indifferenziato, 161.500 di umido e 114mila di carta e cartone. Una quantità non trascurabile per un materiale la cui vendita, nonostante le oscillazioni del mercato, produce utili da redistribuire al Comune e la cui gestione migliorerà ulteriormente. «Da gennaio verranno distribuiti, gratuitamente, i mastelli bianchi a tutti i cittadini titolari di un’utenza», preannuncia il sindaco Enrico Bullian. Sarà un ulteriore approccio migliorativo sia per i cittadini sia per l’ambiente, visto che i mastelli impediscono che carta e cartone si bagnino o volino via in caso di vento.

Il 2018, invece, non vedrà ancora l’introduzione della tariffa puntuale, legata almeno in parte alla produzione effettiva di rifiuti, calcolabile in base proprio agli svuotamenti del mastello dotato di microchip. «Stiamo ancora lavorando sull’allineamento del database delle utenze – spiega il sindaco – e abbiamo deciso di attendere l’esito della sperimentazione che avvierà Romans d’Isonzo, il primo Comune che introdurrà la tariffa puntuale».

Intanto a Turriaco le azioni già realizzate assieme a Isa per migliorare la differenziata stanno dando, come si vede, i loro risultati. L’installazione nel parcheggio di via Marconi del contenitore giallo per la raccolta dell’olio utilizzato in cucina e delle conserve ha permesso di recuperare 1.630 chilogrammi a partire dall’inizio della primavera. Una quantità cui si sommano poi gli altri 480 chilogrammi conferiti nel centro di raccolta comunale.

Di recente sono stati inoltre collocati in paese dei nuovi contenitori stradali. I cestini, gialli sono dotati anche di una piastra per spegnere le sigarette e quindi gettarle nel contenitore e non a terra. «Vediamo che la sensibilità della nostra comunità è sempre maggiore – afferma il sindaco Bullian –. Gli abbandoni sono diminuiti e in ogni caso nel corso dell’anno non abbiamo dovuto affrontare situazioni straordinarie o importanti
da questo punto di vista». Per migliorare la pulizia stradale e delle aree pubbliche l’amministrazione in questi ultimi anni ha potuto contare anche sull’aiuto dei lavoratori coinvolti in progetti Lsu e, in questi mesi, anche dei richiedenti asilo.

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