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La caccia a nuovi park coinvolge la Chiesa

Trattative con l’Arcidiocesi per il sito di via Carducci. Sotto il mercato all’ingrosso project financing e struttura da 300 posti

Piano-parcheggi da oltre 450 nuovi posti-auto. In cui la parte del leone la farà il project financing che il Comune intende lanciare per un posteggio sotterraneo da 300 posti-auto da realizzare nell’area del mercato all’ingrosso («Ci sono già manifestazioni di interesse», rivela il sindaco Rodolfo Ziberna). Trattative già iniziate con l’Arcidiocesi per aprire pubblicamente l’attuale parcheggio con accesso da via Carducci che darebbe una risposta alla cronica fame di stalli in piazza Vittoria. Dimezzamento della tariffa in piazza Battisti da un euro a 50 centesimi all’ora «ormai imminente», conferma il primo cittadino.

L’amministrazione comunale sta stringendo il cerchio per l’atteso piano dei parcheggi e lo fa all’indomani delle polemiche scoppiate per la decisione di trasformare in parcheggio a pagamento (seppure con tariffa ridotta a 50 centesimi orari) l’area del mercato all’ingrosso.

«A Gorizia, secondo il mio parere, non esiste una vera emergenza parcheggi però è altrettanto vero che, nel centro storico, più opzioni ci sono e meglio è sia in chiave commerciale sia turistica e, per questo, ho intenzione di sfruttare ogni possibile occasione per l’apertura di nuove aree di sosta», dice il primo cittadino. Riguardo al parcheggio di proprietà dell’Arcidiocesi, Ziberna rivela che l’arcivescovo «ha già dichiarato di essere interessato ad aprirlo pubblicamente. Seguiranno nuovi incontri». Non solo. Verrà contattato il proprietario di un’area situata in via Rotta dove potrebbe esserci la possibilità di realizzare un’altra area di sosta. «Si tratta di due soluzioni a servizio di piazza Vittoria, via Rastello e delle zone circostanti – evidenzia Ziberna – considerando che l’ipotesi di realizzare un parking sotto piazza Vittoria è ostacolato dalla presenza delle gallerie sotterranee, peraltro da valorizzare turisticamente».

Ma l’idea generale è quella di individuare anche altri spazi per coprire tutte le zone del centro storico. A questo proposito c’è l’ipotesi di acquisire l’area, sempre privata, di via Morelli dov’è appena stato abbattuto il rudere per realizzare anche qui un’area di sosta. «È evidente che, in questo caso, ci sono dei vincoli urbanistici e dovremo confrontarci con la Sovrintendenza. Certo è che si tratta di uno spazio strategico che darebbe ulteriore respiro a quella parte di città», aggiunge Ziberna.

Confermato, poi, che il sindaco ha avviato una sorta di “caccia” alla piccole aree di sosta da poter attivare in centro. «Anche se si tratta di siti di dimensioni ridotte, che potrebbero ospitare al massimo, 10/ 15 posti auto va benissimo ugualmente – sostiene il sindaco – anzi direi che sarebbe quasi l’ideale per determinate zone. Abbiamo già individuato qualcosa nelle vie Trieste e Androna della Pergola e stiamo verificando altre possibilità». Poi c’è una parte di Gorizia che si trova particolarmente sotto osservazione ed è quella che gravita su via Boccaccio dove sono presenti il mercato coperto e l’ex mercato all’ingrosso. «Si tratta di due strutture che abbiamo intenzione di valorizzare, pur se in modi diversi e, per quanto riguarda i parcheggi potremmo lanciare un project financing per la realizzazione di un multipiano interrato sotto il mercato all’ingrosso: vi posso già dire che le manifestazioni di interesse già ci sono ma,
in questa fase, è meglio essere abbottonati. Infine, come ho già avuto modo di dire, dovranno essere sfruttati al meglio i parcheggi che già ci sono a partire da quello di piazza Battisti. Per questo, dimezzeremo la tariffa e miglioreremo la segnaletica».

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