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Giallo del tallio, arrestato il nipote

Il giovane è ritenuto responsabile dell'avvelenamento da metallo pesante di un'intera famiglia di origine friulana che risiedeva nel Monzese. I malori erano stati avvertiti durante una vacanza nella casa di famiglia a Varmo

MONZA È stato arrestato il presunto responsabile di avvelenamento da tallio di un’intera famiglia nel Monzese: si tratta di Mattia Del Zotto, 27 anni. I carabinieri di Nova Milanese e Desio hanno dato esecuzione questa mattina, giovedì 7 dicembre, a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Monza.

Il giovane è ritenuto responsabile del triplice omicidio del nonno 94enne, Giovanni Battista Del Zotto, della zia 67enne, Patrizia Del Zotto, (morti il 2 ottobre), e della nonna 83enne Maria Gioia Pittana (morta il 13 ottobre).

Gli omicidi - stando alla ricostruzione delle indagini - sono stati premeditati e sarebbero avvenuti proprio «a mezzo somministrazione di solfato di tallio».

I malori che hanno portato alla morte dei tre sono stati avvertiti durante una vacanza nella casa di famiglia a Varmo, in provincia di Udine. La famiglia è infatti di origine friulane.

Il ragazzo è ritenuto responsabile anche del tentato omicidio di altre cinque persone che sono ancora ricoverate in ospedale: nonni

materni, marito della zia morta, altra zia e badante dei nonni paterni.

Le tappe della vicenda sul Messaggero Veneto

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