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Comune in prima linea contro il bullismo

PALMANOVA. Il Comune in prima linea contro il bullismo. «Le cronache quotidiane e la diretta esperienza degli adulti che vivono a contatto con i bambini e i ragazzi – spiega l’assessore alle...

PALMANOVA. Il Comune in prima linea contro il bullismo. «Le cronache quotidiane e la diretta esperienza degli adulti che vivono a contatto con i bambini e i ragazzi – spiega l’assessore alle politiche giovanili, Thomas Trino – registrano sempre più spesso quanto sia diffuso il fenomeno del bullismo. Si passa sempre più spesso dalle semplici e banali manifestazioni di dispetto fra coetanei ad episodi di aperta espressione di aggressività e crudeltà. E non solo nei luoghi di svago, ma anche all’interno di istituzioni educative come la scuola. Secondo il rapporto 2016 del Censis, il 52, 7% degli alunni tra gli 11 e i 17 anni ha subito comportamenti offensivi da parte dei coetanei. La percentuale sale al 55, 6% tra le ragazze, e al 53, 3% tra i più giovani (11-13 anni). L’82% dei ragazzi non considera grave insultare, ridicolizzare o rivolgere frasi aggressive».

Per arginare questi atti di prevaricazione è necessario agire soprattutto a livello educativo e culturale, intervenendo sia su chi concretamente compie questi atti, sia su coloro che vi assistono senza intervenire. L’azione dell’Amministrazione comunale si svolge in stretta collaborazione con la scuola. E così, di recente, 250 studenti della scuola secondaria inferiore di Palmanova assieme a 16 loro docenti hanno potuto assistere a uno spettacolo sul bullismo, proposto e sostenuto dal Comune. “Siamo rimasti molto soddisfatti – commenta Trino – nel vedere i ragazzi partecipare in modo molto attivo al successivo dibattito”. Nei prossimi mesi l’attenzione del Comune si sposterà anche sui ragazzi dei due istituti superiori presenti sul territorio comunale, l’Einaudi e il Mattei.

«Abbiamo in programma – prosegue l’assessore alle politiche giovanili – di occuparci di cyberbullismo. Sono previsti interventi, in orario scolastico, della Polizia postale, del Corecom, della commissione pari opportunità
della Regione. Porteremo anche testimonianze dirette di vittime di cyberbullismo. L’obiettivo è quello di fornire un’informazione capillare e completa rispetto ai risvolti negativi legati al bullismo, al cyberbullismo e all’uso di strumenti web per il quali è necessaria una formazione».

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