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Trieste, nasce la scuola media a indirizzo sportivo

Progetto pilota affidato all’Istituto comprensivo Campi Elisi. Pecile testimonial I ragazzi si approcceranno a discipline come il basket, la vela e l’hockey

Stando all’ultimo sondaggio del Sole24Ore Trieste è la città più sportiva d’Italia. Non è un caso dunque se dal prossimo anno, oltre al consolidato e molto richiesto Liceo sportivo, partirà anche un nuovo progetto dedicato allo sport per i ragazzi della scuola media. A lanciarlo è l’Istituto Comprensivo “Ai Campi Elisi”, che ha presentato ieri nel corso di una conferenza stampa il progetto “Scuola media dello sport”, con il quale darà vita, nell’anno scolastico 2018-2019, a una sezione di scuola secondaria di primo grado a indirizzo sportivo.

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Per l’Italia non si tratta di una novità assoluta, ci sono infatti altre cinque sezioni di questo genere sparse in tutto lo Stivale che si sono costituite in una rete, di cui una nella nostra regione, a Tavagnacco. Chi s’iscriverà a questo nuovo percorso avrà, oltre alle due ore curricolari di educazione fisica, altre tre ore alla settimana dedicate alla pratica sportiva.

In questo primo anno si concentreranno su cinque discipline, che saranno esplorate attraverso moduli di 24 ore ciascuno grazie al supporto fattivo di cinque realtà sportive cittadine: Ssd Fin Plus Trieste per il nuoto, Asd Hockey Trieste 2012 per l'hockey su prato, Bear Brothers Club per il judo, Pallacanestro Trieste per il basket e Triestina della Vela per la vela. Le società coinvolte opereranno a titolo gratuito, perché uno dei pilastri fondanti del progetto è proprio quello di consentire a chiunque, senza discriminazioni di alcun genere, di frequentare la “Scuola Media dello Sport”.

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«L’educazione fisica e sportiva è molto importante per il benessere e la salute dei ragazzi - spiega Marinella Gorgatto, docente di educazione fisica dell’Istituto -. Lo sport, individuale e ancor più di squadra, serve anche per la loro crescita come cittadini, per le ricadute positive che ha sul comportamento, sul rispetto delle regole e sul fair play». La nuova sezione sportiva della scuola accoglierà al massimo 25 studenti, che saranno selezionati attraverso una prova attitudinale: «La selezione sarà diversa rispetto a quella del Liceo Sportivo - sottolinea Gorgatto -, perché non guarderemo ai titoli, sportivi o culturali che siano.

«Non c’interessa prendere dei ragazzi che già praticano agonismo, ma piuttosto incoraggiare la pratica sportiva tra chi agonista non è. Il nostro intento non è quello di aumentare il monte ore di educazione fisica, ma di offrire ai nostri studenti opportunità di approcciarsi a diversi sport, senza nessun altro fine se non quello del confronto con se stessi, con le proprie forze e con i propri limiti e dell’impegno per poter raggiungere un risultato comune attraverso la collaborazione con i compagni».

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Trieste è la città più sportiva d'Italia

Lo riporta oggi una ricerca condotta dal Sole 24 Ore. Per numero di tesserati e sport sociale il capoluogo giuliano vince la classifica che mette a confronto l'Indice di sportività nelle province italiane. Rossi: "Fra gli elementi a favore la propensione allo sport dei triestini e la qualità degli impianti"



Le valutazioni che i ragazzi otterranno nelle cinque discipline sportive scelte per questo primo anno, che saranno ritenute obbligatorie per chi sceglierà questo percorso, andranno a integrare il voto di educazione fisica. Maggiori informazioni sul percorso si potranno ricevere a gennaio, in occasione degli open day che saranno organizzati dall’Istituto. La creazione di una sezione sportiva, puntualizza Gorgatto, è favorita dagli ampi spazi destinati allo sport di cui dispone l’Istituto: quattro palestre, un campo in erba sintetica appena risistemato, un sottoportico al coperto con corsie per l’atletica e un grande cortile interno.

Ed oggi, oltre ai rappresentanti istituzionali e delle società coinvolte, ai docenti e alla dirigente scolastica, in conferenza stampa è intervenuto anche come testimonial dell’iniziativa Andrea Pecile, figura simbolo del basket triestino. Il campione ha ricordato con emozione gli anni trascorsi da alunno alla Campi Elisi, dove è iniziata la sua storia sportiva.

 

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