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Alunni a scuola con gli artigiani

Cento ragazzi della media Corridoni di Fogliano al lavoro dal panificio fino al laboratorio orafo e di grafica

FOGLIANO REDIPUGLIA. Cento alunni e 22 aziende coinvolte. Sono questi i numeri, in crescita, della settima edizione del progetto “A scuola con gli artigiani”, che per un giorno mette in contatto diretto e concreto le ragazze e i ragazzi delle seconde della scuola media Corridoni di Fogliano con il lavoro. Quello che si può fare in un panificio o in una ditta di serramenti, in un laboratorio orafo o in uno studio di grafica o, come avvenuto quest’anno, anche in un birrificio artigianale.

A conferma della riuscita e dell’appeal dell’iniziativa c’è l’adesione record di quest’anno all’iniziativa. Sono state coinvolte tutte e quattro le sezioni per un totale appunto di circa 100 alunni. «Tanto che per riuscire a coprire tutte le richieste è stato necessario prevedere una sezione primaverile dell’iniziativa, probabilmente verso i primi di marzo», spiega Maria Teresa Gallo, insegnante coordinatrice del progetto realizzato assieme a Confartigianato. Intanto giovedì mattina, a piccoli gruppi, studenti delle classi seconde sono stati accolti nei laboratori degli ormai numerosi artigiani del Monfalconese e dintorni (una quarantina), ma anche dell’Alto Isontino, che aderiscono all’iniziativa, nata per avvicinare ragazzi e ragazze al mondo della piccola e anche media impresa, facendo sorgere magari interessi, in prospettiva pure lavorativi, mai sospettati perché sconosciuti. Che il settore artigiano abbia un problema di ricambio generazionale è reale ed altrettanto lo è quindi l’interesse a coinvolgere gli studenti prima della scelta della scuola superiore. Il progetto si inserisce del resto proprio nell’ambito dell’orientamento agli studi e al mondo del lavoro.

Gli artigiani in prima battuta hanno raccontato quindi ai ragazzi la propria attività e, con grande disponibilità, hanno dedicato loro alcune ore della loro mattinata di lavoro, spiegando, ma al contempo consentendo agli alunni di eseguire qualche manufatto o realizzare qualche elaborato o piccolo progetto, lavorando fianco a fianco. È stata una mattinata interessante e divertente non solo per gli studenti, ma anche per gli stessi artigiani. «Siamo stati veramente contenti di loro – hanno commentato nella ditta Di Pierro –. Spero tanto che si siano divertiti nel costruire un piccolo serramento da esterno che hanno poi portato a casa con loro». Per il Salone Fabio i ragazzi sono stati educatissimi e pieni di attenzione, mentre al Dolcefreddo e a Legno Arredo sottolineano la capacità dei ragazzi di mettersi alla prova. Con entusiasmo.

Le ditte coinvolte in questa settima edizione sono state 22: Istituto acustico Pontoni, Il dolcefreddo, Il Giglio, Panificio Toninato, Centro studi restauro, MediaCom, Tappezzeria Italiana, Birrificio Antica Contea, I fiori di
Ronchi, Fiori Cudin, Di Pierro serramenti, Legno arredo, Bogaro e Clemente, Linea Sposa, Salone Luisa, Serimania, Meccanica di precisione AM, Salone Fabio Primavera, Ceschia Tendaggi, laboratorio orafo Opus, Panificio Miniussi Arredo Moquette.

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