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Dal lusso alle scale Swarovsky: il gioiello Fincantieri incanta i 5mila visitatori

Battesimo per la nuova ammiraglia Msc con le maestranze e le loro famiglie. Fra loro i cento monfalconesi che hanno avuto il privilegio di salire a bordo

In 5mila alla scoperta della Msc Seaside Domenica molto speciale a bordo della Seaside, la nuova ammiraglia della Msc che ha avuto il suo battesimo accogliendo più di cinquemila tra lavoratori, della Fincantieri e delle ditte private, e loro familiari, oltre che quello - inedito - di cento cittadini che hanno avuto il privilegio di salire a bordo, in anteprima, su una nave di 154mila tonnellate, lunga 323 metri, alta 72, che può ospitare 5.210 passeggeri e 1.413 persone di equipaggio. Tra loro c'era Katia Bonaventura, autrice di questo video

MONFALCONE. Domenica molto speciale ieri a bordo della Seaside (Nave che guarda il sole), la nuova ammiraglia della Msc che nella giornata festiva ha avuto il battesimo di più di cinquemila tra lavoratori - della Fincantieri e delle ditte private - e loro familiari, oltre che quello - inedito - di cento cittadini che hanno avuto il privilegio di salire a bordo, in anteprima, su una nave di 154mila tonnellate, lunga 323 metri, alta 72, che può ospitare 5.210 passeggeri e 1.413 persone di equipaggio.

Gli invitati non hanno voluto rinunciare a questo importante appuntamento, un orgoglio per i “workers”, le maestranze, cioè coloro che hanno lavorato per mesi alla costruzione del nuovo gioiello dei mari, a cominciare dalla fase progettuale fino alla sistemazione degli arredamenti e agli ultimi dettagli. Questa volta, dunque, erano a bordo non per prestare la loro opera, ma per fare da “ciceroni” ai loro cari e per mostrare il risultato di tanto lavoro.

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Code infinite. Già dal primo pomeriggio lunghe file di auto si sono incanalate in via Callisto Cosulich e in via Gorizia con l’obiettivo di raggiungere il cantiere monfalconese. Paralizzato in pratica il rione di Panzano. La maggior parte delle vetture ha cercato invano un parcheggio, ma in breve tutti i posti erano esauriti anche in via dell’Agraria e fino alla Marcelliana, in prossimità della vicina azienda metalmeccanica della Nidec e nel parcheggio di fronte al Museo della Cantieristica. Tanti, per evitare gli ingorghi, hanno raggiunto a piedi l’ingresso “vecchio” dello stabilimento.

Qui sono cominciate le “code a labirinto” dei visitatori per mostrare l’invito e imbarcarsi su uno dei bus navetta che facevano la spola dall’entrata alla banchina di allestimento, dov’era ormeggiata la nave. Eccezionali le misure di sicurezza con un altro punto stop per una verifica attraverso il metal detector.

Passato l’ultimo controllo, dal ponte 4 è iniziata la visita vera e propria alla nave. La prima ondata di visitatori è salita a bordo alle 14.30, la seconda alle 20. Sulla nave sono stati previsti due spettacoli per ogni turno di una ventina di minuti nel teatro di prora, poi un aperitivo e uno snack consumato nei diversi ristoranti distribuiti su tutta la nave. Il tutto tra selfie e fotografie, specie nell’elegante atrio su tre ponti, collegati tra loro con ascensori e con scale luccicanti di vetro Swarovsky nonché al ponte delle piscine. La prima impressione che si leggeva sui volti dei visitatori era quella dell’incanto, per la maestosità e la bellezza di questo gigante dei mari, elegante città galleggiante dove tutto è grande ma dove i raffinati particolari sono decisivi.

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Quella di ieri - ancorché la più affollata - era in realtà la seconda visita poiché una settimana fa erano saliti a bordo della Seaside centinaia di bambini e ragazzi, figli dei lavoratori, per una visita organizzata tutta per loro per ammirare appunto questa meraviglia costruita dai loro genitori, prima della consegna ufficiale all’armatore in programma dopodomani alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Famiglie a parte, ieri il progetto tra Comune e Fincantieri ha portato come detto a bordo cento cittadini. E a partire da dicembre una volta al mese, al sabato, la visita al Museo della cantieristica sarà abbinata a un tour in bus nello stabilimento di Panzano. Ieri c’è stata appunto la prova generale voluta dal sindaco Anna Maria Cisint. Dopo una visita al MuCa, cento monfalconesi, infatti, nei due turni prestabiliti, sono entrati in stabilimento per poi salire a bordo della nave.

A indicare i nomi di 88 cittadini sono stati i comitati di rione con il coinvolgimento anche della realtà di Marina Julia. I 12 posti rimanenti sono stati riservati, invece, a 10 tra ragazze e ragazzi dell’indirizzo Turismo dell’Istituto Pertini, accompagnati da due insegnanti nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro. Gli studenti potrebbero fare da guida anche a bordo dei pullman che condurranno i turisti nel cantiere navale, d’accordo con la dirigente scolastica del Pertini Anna Russo. Il Comune, comunque, ha avviato un confronto anche con Marco Fragiacomo, preside del Bem, l’Isis Brignoli Einaudi Marconi che a Staranzano ha un indirizzo di Logistica.
 

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