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Torna a Cormons l’emergenza-ratti

Ultimo avvistamento nel cortile della scuola dell’infanzia di via Gorizia, dove ha pure sede l’Unitre

CORMONS. Problema ratti nel cortile della scuola dell’infanzia di via Gorizia, edificio nel quale al piano terra sono ospitati i bambini con le loro classi, mentre in quello superiore ha la propria sede l’Università della Terza Età. E sono proprio alcuni studenti dell’Unitre di Cormons ad aprire il caso: un roditore di grosse dimensioni è stato visto infatti l’altro pomeriggio gironzolare nel cortile della struttura, salendo e scendendo da un tombino nei pressi e utilizzando, proprio come gli studenti dell’associazione guidata dal presidente Michele Di Maria, il portoncino che dà su via Capriva per entrare e uscire in tutta tranquillità dal giardino che ospita scuola e Unitre.

In particolare una donna si è ritrovata letteralmente l’animale correrle tra le gambe: «Non mi sono nemmeno accorta che mi stava venendo addosso – ci racconta –; avevo notato poco prima le foglie nei pressi muoversi ma mai avrei immaginato che tra di esse c’era una pantegana. Poi, un istante dopo, me la sono vista tra i piedi. Ho cacciato un urlo istintivo per la paura, è stata un’esperienza bruttissima». La donna ha quindi allertato alcuni responsabili dell’Unitre: e in effetti poi il gruppo ha potuto notare ancora il roditore entrare e uscire dal portoncino come se fosse la cosa più normale del mondo, scendendo e salendo da un tombino che si trova nelle vicinanze. «È chiaro che il Comune dovrà intervenire derattizzando l’area», auspica la donna. Anche perché, appunto, quel cortile è utilizzato non solo dagli studenti dell’Unitre. ma anche dai bambini della scuola dell’infanzia di via Gorizia: le classi, appunto, si trovano al piano terra, mentre l’Università della Terza Età è al primo piano. Insomma, c’è una questione di igiene da risolvere nel cortile della struttura di via Gorizia che un tempo, fino agli anni Novanta, era una scuola elementare, per poi diventare durante gli anni Duemila appunto una scuola dell’infanzia, ospitando in quel sito i bambini della scuola materna di viale Roma che venne chiusa e poi demolita dopo aver subito alcuni danni a causa di una scossa di terremoto. Nel tempo la struttura è diventata la sede anche dell’Unitre, accomodatasi al piano superiore, con le classi dell’infanzia a quello inferiore. Le due realtà di fatto non comunicano: gli studenti dell’Università della Terza Età entrano infatti dal portoncino, dove è avvenuto l’incontro ravvicinato con il grosso ratto, mentre i bimbi della scuola dell’infanzia fanno il loro ingresso dalla parte di via Gorizia. Il cortile però è lo stesso, e qualche provvedimento in termini di derattizzazione andrà a questo punto preso dal Comune per evitare spiacevoli incontri ravvicinati come quelli dell’altro pomeriggio, e per salvaguardare soprattutto l’igiene dell’area, non distante da campagne e dai Giardini della Pace. Possibile provenisse da qualche colonia presente nella zona: d’altronde vedere dei ratti nei pressi dei Giardini della Pace non è cosa affatto nuova. Già alcuni mesi fa
una carcassa giaceva senza vita nell’area dove gli studenti Unitre parcheggiano abitualmente, dall’altra parte della strada su via Gorizia: l’animale era stato probabilmente avvelenato proprio da una delle esche posizionate a cadenza regolare dal Comune.

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