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Monfalcone, Flavio Gregori stroncato da un infarto in casa

L’imprenditore del settore ittico, 52 anni, aveva appena finito una giornata di lavoro nella pescheria di passo del Torrione

MONFALCONE Un infarto fulminante ha stroncato venerdì pomeriggio a 52 anni Flavio Gregori, l’amministratore unico della Gregori srl, azienda per il commercio all’ingrosso di pesce con sede a Panzano, proprietaria anche della storica pescheria, già “Da Ornella”, in passo del Torrione, nel pieno centro di Monfalcone.

Flavio Gregori
Flavio Gregori


Gregori era rientrato a casa, a Turriaco, da poco, concluso il lavoro, quando ha accusato il malore. I soccorsi, come riferiscono i dipendenti della ditta, sono stati chiamati subito dai familiari e sono stati tempestivi. Il personale del 118, arrivato dal Pronto soccorso dell’ospedale di Monfalcone, non è riuscito, però, a rianimare l’imprenditore. La data dei funerali di Flavio Gregori, che lascia la moglie Maura e i figli Andrea e Marco, sarà stabilita solo nei prossimi giorni, una volta accertate le esatte cause della morte. Gregori in passato aveva avuto dei problemi cardiaci, ma nulla faceva presagire il malore.

L’1 gennaio Gregori avrebbe festeggiato assieme ai suoi 10 dipendenti il decennale dell’attività avviata all’inizio del 2008, rilevando da Gustavo Ornella la storica pescheria di passo del Torrione, dove lavorava dagli anni ’80, e l’azienda di commercio ittico all’ingrosso a Panzano. Meno di due mesi fa aveva condotto in porto il restyling del punto vendita nel centro di Monfalcone. A seguire i lavori il nipote Matteo, che aveva spiegato come nell’arco di dieci anni ci fosse stato un ammodernamento del magazzino e della pescheria. L’impresa si è inoltre adeguata ai nuovi regolamenti dell'Azienda sanitaria e dell'Europa, diventando una delle poche ditte che in Friuli hanno il bollino Cee. La ditta è cresciuta, pur essendo nata nell’anno in cui in sostanza è esplosa la crisi economica, conquistandosi il mercato. La società rifornisce di pesce molti locali non solo della regione, ma anche dell’Austria.

Come da volontà di Flavio Gregori, l’azienda proseguirà quindi nell’attività che la contraddistingue da anni, con serietà e professionalità, e da questo suo gesto viene garantito il posto ai suoi 10 dipendenti. La pescheria di passo del Torrione ieri è rimasta aperta regolarmente. «Come avrebbe voluto Flavio», dice una lavoratrice, che sottolinea come Gregori non fosse cambiato, dopo aver deciso di compiere il salto e diventare imprenditore. Al suo fianco aveva voluto mantenere i suoi ex colleghi, alcuni entrati in ditta assieme a lui. Quando la famiglia ha rilevato la società era appunto il 2008, l’anno in cui è iniziata la crisi economica. L’impresa aveva dovuto operare una riduzione del personale, come ricordato dal nipote Matteo alla vigilia della riapertura della pescheria dopo l’intervento di ristrutturazione, ma poi pian piano il volume di affari era aumentato e oggi la ditta conta una decina di dipendenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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