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Boom di iscritte al corso di autodifesa

Organizzato dal Comune di Moraro insegna alle donne anche a riconoscere i potenziali pericoli

MORARO. Boom di iscrizioni femminili a Moraro per prendere parte ai corsi di autodifesa femminili organizzati gratuitamente dall’amministrazione comunale. Sono ben 35 le donne che hanno aderito all’iniziativa partita giovedì eche si tiene nella palestra comunale in via Ciso Tuni. Così tante iscritte, provenienti non solo da Moraro, ma anche da diversi paesi della provincia, rivelano che la percezione di sicurezza anche nel nostro territorio è notevolmente diminuita e che mai come in questo periodo c’è l’interesse da parte di donne e ragazze, alla luce dei fatti di violenza che accadono quotidianamente in Italia, a iscriversi a corsi dove si imparano tecniche di difesa personali con l’obiettivo di migliorare la propria sicurezza, di imparare a vivere con meno paura e di avere una maggiore consapevolezza della propria forza. «Il numero di iscritte – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali, Luisella Bon – è molto elevato e questa partecipazione denota l’interesse verso questa iniziativa dedicata all’autodifesa. Il tema della sicurezza femminile e della prevenzione continua a essere un argomento al centro dell’attualità. Anche nei piccoli paesi, rispetto a qualche anno fa, si avverte oggi meno tranquillità e il bisogno di una maggiore sicurezza». Le lezioni saranno dieci e saranno tenute dall’insegnante di arti marziali Massimiliano Privato e si avvaleranno anche della collaborazione della psicologa Giulia Giorgi. Le partecipanti saranno divise in due gruppi: il primo vedrà protagoniste ragazze e donne dai 15 ai 35 anni e il loro corso si terrà dalle 17 alle 18; il secondo gruppo prevede invece la partecipazione di donne dai 35 anni in su e le lezioni si svolgeranno dalle 18 alle 19. La divisione è in gruppi perché nel corso di autodifesa è importante tenere conto della diversa fascia d’età, della differenza di corporatura e della preparazione fisica, anche se poi per tutte le donne iscritte le lezioni saranno focalizzate soprattutto sull’apprendimento e sul riconoscimento delle situazioni di pericolo prima che si verifichino e sulla
sapiente gestione di una situazione di aggressione. Tutto questo attraverso un percorso che consenta di scoprire le potenzialità fisiche del proprio corpo per mettere poi in pratica le tecniche di autodifesa, tenendo anche conto delle dinamiche psicologiche.

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