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L’autovelox fisso fa paura infrazioni scese dell’88%

Resi noti a Savogna i dati del monitoraggio effettuato dopo l’installazione  della colonnine. Attivate a sorpresa, rappresentano un forte deterrente

SAVOGNA. Le colonnine arancioni del sistema “VeloOk”, a Savogna d'Isonzo, funzionano. Dopo pochi giorni dall'installazione si sono già rivelate un deterrente per chi solitamente ha il piede troppo pesante sull'acceleratore, tanto che sono crollate le infrazioni più gravi ai limiti di velocità. Lo dicono chiaramente i dati della campagna “Attenta-Mente”, presentati ieri mattina a Savogna d'Isonzo dal sindaco Alenka Florenin e dalL'ingegner Paolo Goglio, di “Noisicuri”. Incontro che è stato anche occasione per specificare che a oggi non è stata elevata alcuna contravvenzione, perché, come era stato spiegato già nei giorni scorsi, le colonnine autovelox non sono sempre attive. Possono essere rese operative però, a sorpresa, in qualsiasi momento, ma fino a questo momento il Comune di Savogna aveva interesse a sfruttare l'effetto educativo e deterrente del sistema, e non a fare cassa. Detto questo, di qui in avanti a seconda dei momenti, delle scelte e delle esigenze le colonnine potranno anche portare alla multa, visto che anche i cartelli fissi collocati lungo via Primo Maggio e lungo la statale 55 avvisano gli automobilisti della possibile rilevazione elettronica della velocità. Ma veniamo ai dati. Quello più interessante riguarda la netta diminuzione delle infrazioni gravi ai limiti di velocità. Prima dell'installazione delle colonnine arancioni un monitoraggio di sette giorni aveva riscontrato, su 33.081 passaggi in via Primo Maggio, 21.231 infrazioni al limite (il 64,2%). Di queste, 654 (1,98%) particolarmente gravi, ovvero con velocità al di sopra dei 90 km all'ora. Dopo l'avvento del sistema “VeloOk”, un altro monitoraggio di 5 giorni ha evidenziato un lieve calo delle infrazioni totali (60%), ma soprattutto un grande calo di quelle più gravi, scese allo 0,23% del totale. Ovvero l'88,2% in meno rispetto a prima. Ancor più significativi i numeri relativi alle velocità di punta. Se, dopo l'avvio del progetto, le automobili in transito a velocità oltre i 91 o i 110 km orari sono crollate rispettivamente dell'88,8 e dell'82%, anche la media delle velocità massima è scesa in modo significativo: prima si attestava a 132 km all'ora, adesso è a 109 km all'ora.

Interessante anche il monitoraggio dei passaggi notturni, in orari, cioè, quando il poco traffico e la scarsità di controlli invita spesso gli automobilisti a esagerare: le infrazioni totali sono calate del 20%, e quelle gravi (oltre i 90 km orari) si sono praticamente azzerate, diminuite del 92,7% dopo l'installazione delle colonnine. Insomma, come ha sottolineato anche il sindaco Florenin, la finalità era quella di rallentare il traffico, e questa prima fase della sperimentazione ha portato risultati confortanti.Il progetto “Attenta-Mente” va però ben al di là della rilevazione della velocità e, eventualmente, delle multe che i vigili potranno comminare ai trasgressori attivando le colonnine arancioni. Alla base di tutto c'è un'operazione di
educazione alla sicurezza. E così il 29 novembre a Savogna si svolgerà un incontro pubblico per parlare alla cittadinanza dei risultati del monitoraggio ma anche del corretto comportamento sulla strada, e più in là il progetto entrerà anche nelle scuole.

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