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Velocità tarata fra i 50 e i 70 chilometri orari

Le postazioni del sistema di monitoraggio della velocità “VeloOk” a Savogna d’Isonzo sono cinque. Quattro nel cuore del paese, a Savogna, lungo via 1° Maggio che attraversa l’abitato e rappresenta la...

Le postazioni del sistema di monitoraggio della velocità “VeloOk” a Savogna d’Isonzo sono cinque. Quattro nel cuore del paese, a Savogna, lungo via 1° Maggio che attraversa l’abitato e rappresenta la principale via di collegamento con Gorizia, da un lato, e Sagrado, dall’altro. Una si trova nei pressi del Municipio, una vicino alla palestra comunale, un’altra davanti alla biblioteca, e l’ultima presso la trattoria. Così come di fronte alla storica trattoria, ma questa volta nella frazione di Rupa, si trova l’ultima colonnina, la quinta. Lungo via 1° Maggio il limite è fissato a 50 km all’ora, con il tratto centrale compreso tra la chiesa e la palestra che scende a 40, mentre sulla statale 55 a Rupa il limite di velocità è di 70 km all’ora. In tutti i casi come da prassi i rilevatori di velocità sono tarati in modo tale da rispettare la tolleranza prevista dalla legge, che innalza di qualche km orario il limite accettato. «Il sistema “VeloOK” è l’unico tipo
di presidio utilizzabile sulle strade urbane – dice l’ingegner Paolo Goglio, di “Noisicuri” –, e agisce principalmente sull’aspetto psicologico, invitando gli automobilisti a rallentare. Solitamente funziona, anche al di là del numero di controlli e delle sanzioni erogate». (m. b.)


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