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“Patto” tra Comuni per la consegna di farmaci a domicilio

TRIESTE. Nasce la rete operativa che assicurerà a 580 persone in difficoltà, in carico ai servizi domiciliari dei Comuni che fanno parte dell’Uti giuliana, un rapido ed efficace servizio di consegna...

TRIESTE. Nasce la rete operativa che assicurerà a 580 persone in difficoltà, in carico ai servizi domiciliari dei Comuni che fanno parte dell’Uti giuliana, un rapido ed efficace servizio di consegna dei farmaci di utilizzo continuativo. È frutto del Protocollo sottoscritto ieri dai rappresentanti delle sei amministrazioni comunali del territorio, dall’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste (Asuits) e dagli Ordini provinciali dei Medici e dei Farmacisti.

Sul piano concreto, gli operatori dei servizi domiciliari comunali indicheranno, con periodicità semestrale, le persone impossibilitate a provvedere autonomamente all’approvvigionamento dei farmaci di cui hanno bisogno, contatteranno i medici di famiglia di riferimento che compileranno le relative ricette, l’Ordine dei farmacisti identificherà le farmacie disponibili a far parte della rete distributiva, i cui addetti ritireranno le ricette per consegnare i farmaci, d’intesa con i servizi domiciliari.

Un sistema di sicuro funzionamento, il cui arrivo è stato salutato con soddisfazione da tutti i soggetti coinvolti. «Si tratta di un protocollo molto semplice ma altrettanto importante - ha detto l’assessore per le Politiche sociali di Trieste, Carlo Grilli - perché si inserisce in quel filone che ci vede impegnati nel cercare di dare sempre il servizio il migliore possibile, soprattutto alle persone in difficoltà. Pur nella diversità delle opinioni politiche, fra assessori abbiamo individuato facilmente un punto d’incontro utile per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Fa piacere constatare – ha concluso Grilli - che siamo area apripista nei servizi a livello nazionale e cercheremo di proseguire su questa strada». Luca Gandini, titolare delle stesse competenze a Muggia, Comune che forma ambito con quello di San Dorligo della Valle Dolina, ha precisato che «in questa maniera la consegna dei farmaci sarà più rapida a favore delle persone più fragili. Non sempre si trova un accordo così immediato fra Comuni». Annalisa D’Errico, assessore comunale con delega per le Politiche sociali a Duino Aurisina, Comune che fa ambito con Sgonico e Monrupino, ha osservato che «questo è un nuovo piccolo passo a favore della gente, soprattutto di quella fascia più vulnerabile della popolazione composta dagli anziani». Rado Milic, vicesindaco di Sgonico, ha definito il protocollo «un documento importante per i Comuni del circondario».

Claudio Pandullo, presidente dell’Ordine dei Medici ha spiegato che «in questa maniera si ottimizzano le risorse. Questo è uno dei primi protocolli del genere firmati in Italia». Parole di soddisfazione
sono state espresse anche da Flavio Paoletti, direttore dei Servizi sociosanitari dell’Asuits e da Marcello Milani, presidente dell’Ordine dei farmacisti. Nel dettaglio, gli utenti saranno inizialmente 496 a Trieste, 48 a Muggia 36 a Duino Aurisina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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