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Urologia e Pediatria, in arrivo i primari

Istituite le commissioni giudicatrici: entro novembre le selezioni. Difficoltà nel reperire infermieri, sono 60 gli interinali

Il deficit passato da 35 milioni (dato del 2015) a 8 (l’ultimo consuntivo disponibile). Le schiere degli infermieri rinforzate con contratti a tempo determinato. La copertura, entro l’anno, dei primariati rimasti scoperti.

Antonio Poggiana, nuovo direttore generale dell’Azienda sanitaria Bassa Friulana-Isontina, ha le idee molto chiare. Del resto, per lui non è stato particolarmente difficile prendere le redini dell’Aas2 perché prima, con Giovanni Pilati in sella, era direttore amministrativo, il numero 2: quindi, la nuova azienda non aveva (e non ha) grandi segreti per lui che era già nella “stanza dei bottoni”.

Ma con che spirito affronta questa nuova avventura, non facile anche per le difficoltà di bilancio e di completare la fusione di due Aziende (quella Bassa Friulana e quella Isontina) molto diverse fra loro e con organizzazioni, talvolta, agli antipodi? «Il mio spirito è positivo, tendente – spiega Poggiana – a continuare la programmazione regionale. Insomma, dobbiamo completare il lavoro iniziato dal mio predecessore. In questo primo anno e mezzo c’è stata una grossa attività di carattere amministrativo e burocratico per mettere insieme le aziende. Non è stata una passeggiata anche perché non c’erano precedenti da prendere ad esempio. L’obiettivo, ora, è quello di definire un progetto complessivo di ospedale (ne inserisco tutti e 4: Gorizia, Monfalcone, Palmanova, Latisana) in maniera tale che si abbia visione e chiarezza di come è organizzata l’intera attività ospedaliera. Senza doppioni e senza sprechi».

Questione

organici

A sentire Poggiana, oggi gli organici dei quattro nosocomi sono stati messi “in sicurezza”. «Riguardo il personale infermieristico, stiamo scorrendo una graduatoria le cui risposte sono molto scarse. Si tratta, peraltro, di una lista che risente di una certa anzianità. Nonostante tutto, in attesa di individuare i dipendenti da assumere a tempo indeterminato, stiamo ricorrendo a personale somministrato: una sessantina di persone che ci hanno permesso di superare il periodo estivo (contrassegnato dalle ferie) abbastanza agevolmente anche se, per la verità, qualche difficoltà l’abbiamo avuta». A sentire Poggiana, comunque, deve prevalere l’ottimismo. «Alle problematiche del personale prestiamo attenzione assoluta e costante, monitoriamo la situazione e, all’occorrenza, ricorriamo a lavoratori interinali». L’ultima manovra del personale tendeva anche a riequilibrare la distribuzione delle risorse fra le strutture aziendali, che oggi si presenta ancora sbilanciata nel rapporto tra le risorse dedicate all’assistenza ospedaliera e quelle dedicate all’assistenza primaria: in questo disegno si intende intervenire con la riqualificazione di alcuni posti corrispondenti alle unità in cessazione (ad esempio: infermieri generici, operatori tecnici), privilegiando l’acquisizione di personale infermieristico e Oss, nei limiti del turnover.

I primariati

scoperti

C’è un’altra questione. Quella dei primariati “scoperti”. Anche in questo caso, il neodirettore generale Poggiana è “portatore” di buone notizie perché «si sta procedendo alla copertura delle guide di Pediatria e di Urologia. La situazione, in questo momento, è la seguente: non abbiamo ancora individuato i professionisti che guideranno i reparti ma ci sono le domande e sono state istituite le commissioni giudicatrici. Entro novembre – sottolinea Poggiana – dovrebbero esserci le due selezioni».

Non è tutto. «Nel frattempo, stiamo tamponando con “facenti funzioni” il posto scoperto in Medicina a Palmanova». L’intenzione, dunque, è quella di colmare gradualmente tutti i buchi che si sono creati con la quiescenza di tanti professionisti
di specchiata esperienza.

In ultimo, il bilancio. «L’abbiamo rimesso in sesto rispetto alla situazione difficile che trovammo il primo anno. Oggi, il deficit è di 8 milioni di euro ma ci si buone speranze di un intervento della Regione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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