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Tratti di provinciali diventano di Ronchi

L’amministrazione comunale ha firmato gli atti per la classificazione a strade comunali, tutte ricadenti nel centro abitato

RONCHI DEI LEGIONARI. La Provincia di Gorizia è ormai solo un ricordo e tutti i beni che furono di questo ente, piano piano, stanno passando di mano. A Ronchi dei Legionari, tra l’altro, quelle che, un tempo, furono le strade di pertinenza della Provincia isontina. Così, nei giorni scorsi, la municipalità ha preso atto e firmato i verbali di consegna per la classificazione a strade comunali dei tratti provinciali ricadenti all’interno del centro abitato di Ronchi dei Legionari, verbali consegnati dalla Regione a cui spetta, ora, la competenza di tutto il resto delle strade.

Si tratta, nello specifico, della strada provinciale numero 11 “Ronchi-Staranzano” dal km 0+000 al km 0+915, della strada provinciale 12 “San Pier d’Isonzo-Ronchi” dal km 1+900 al km 3+717, e della provinciale 15 “Strada di Doberdò” dal km 0+200 al km 1+338, tutti, ovviamente, tratti ricadenti interamente all’interno del centro abitato ronchese.

La delimitazione del centro abitato era stata approvata il 23 agosto del 2000, ai sensi di quanto previsto dalle normative del nuovo Codice della strada. Una competenza in più per il Comune, ma ovviamente anche costi aggiuntivi per la manutenzione di queste arterie stradali che, ogni giorno, vengono percorse da centinaia di veicoli. Ronchi dei Legionari si sviluppa su una superficie totale di 17 chilometri quadrati, ha 12 chilometri di strade statali, 10 di provinciali, 18 di comunali, ma anche 6 chilometri di strade cosiddette “viciniali” e 5 di rete autostradale.

Uno dei punti focali, nel prossimo futuro, sarà sicuramente quello di dotarsi di un rinnovato e adeguato piano della viabilità e dei parcheggi. All’avvio di legislatura sono stati inseriti in questo apposito capitolo, ovvero quello della manutenzione stradale, 150mila euro. Ma tante erano le necessità da coprire e con il preventivo 2017 sono stati stanziati altri 100mila euro. Ci sono situazioni che devono essere prese di petto, una volta per tutte. Come lo stato pietoso del marciapiede di via Dante, quello vicino a largo Petrarca o la situazione ormai cronica che si vive in via San Lorenzo, strada che dovrebbe essere rifatta da cima a fondo e che rientra tra le priorità della municipalità ronchese. La speranza è che si possa fare presto, prima che il pericolo sia troppo evidente.

Sempre per quel che riguarda il futuro, sul fronte della viabilità, la programmazione prevede la costruzione di una rotatoria al posto dell’attuale incrocio tra via dei Campi, via D’Annunzio e via Manzoni. L’amministrazione
comunale, infatti, ha affidato allo studio “Stradivarie architetti associati” di Trieste il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la futura realizzazione di una rotatoria che possa permettere di eliminare del tutto i semafori.

@luca_perrino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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