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A Trieste la fermata del bus diventa intelligente grazie al bluetooth

L’installazione di dispositivi chiamati “beacon” consentirà di inviare agli utenti messaggi e info

TRIESTE È partito in via sperimentale in questi giorni il progetto Beacon, un nuovo servizio di messaggistica con tecnologia bluetooth adottato dalla Trieste Trasporti (prima in Italia) alle fermate dei bus, da Miramare a Muggia. L’iniziativa si basa sull’utilizzo di alcuni dispositivi, i beacon appunto, piccole scatoline che trasmettono messaggi informativi su smartphone o tablet e si collegano automaticamente al semplice passaggio della persona. Messaggi push grazie ai quali l’utente riceve alcune indicazioni utili.

 

ragazzi con lo smartphone
ragazzi con lo smartphone

 

«È un progetto di proximity marketing - spiega Giampiero Campajola, direttore Tourism&Tech di Yestour-Gap srl,l’azienda che collabora con la Trieste Trasporti per la sperimentazione -. Gli utenti devono arrivare nei pressi del dispositivo per ricevere il messaggio, al massimo una ventina di metri, e devono avere il bluetooth attivo. Le strumentazioni installate sono oggi una trentina, a Miramare, Barcola, Muggia, nei pressi della stazione centrale, dei centri commerciali e ancora, tra i tanti, in piazza Oberdan e piazza Goldoni. Al momento sono note quasi esclusivamente turistiche, poi si valuterà se implementare il servizio anche con ulteriori notizie. Per ora, passando alla fermata di Miramare, ad esempio, si riceve un messaggio che indica la linea per raggiungere la città ma anche una serie di link utili, che riguardano il castello di Miramare o l’immaginario Scientifico. A Valmaura si viene invitati a visitare la vicina Risiera o in prossimità di parcheggi viene suggerito di lasciare l’auto e di muoversi con i mezzi pubblici e ovviamente vengono elencati quelli che collegano con il centro. Ci sono poi anche spiegazioni su come acquistare i biglietti del Delfino Verde e della Trieste Trasporti o come scaricare la app di quest’ultima, i cui contenuti turistici sono da noi gestiti».

 

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La novità resterà attiva fino a dicembre ed è basata sulla tecnologia Beacon Eddystone e sul protocollo Bluetooth, per rendere l’esperienza di viaggio a bordo degli autobus più piacevole, fruibile e innovativa. «Siamo la prima città in Italia a dotarsi di un simile sistema a supporto del trasporto pubblico - continua Campajola -. Successivamente potrà diffondere anche aggiornamenti in tempo reale su strade, viabilità, deviazioni, orari, percorsi ed eventi, e dare al turista informazioni esaustive su cosa fare e dove andare».

Per usufruire del servizio, il dispositivo mobile, smartphone o tablet, deve essere provvisto di Bluetooth, di Google Chrome, installata di default sugli smartphone Android, e dell’opzione “Physical web” attiva. Inoltre, per beneficiare appieno delle funzionalità del servizio, è consigliata l’attivazione della funzione Gps. Per i dispositivi Apple può essere necessario dotarsi della app “Physical web”. Tutte istruzioni fornite, con tanto di schermate, anche sulla pagina web www.triestetrasporti.it/beacon. «L’obiettivo - conclude Campajola - è dare più informazioni possibili implementando il servizio nei prossimi mesi, considerando anche le necessità espresse dall’utenza in termini pratici, sempre nell’ottica di fornire al cittadino e anche al turista un sistema di informazione capillare, preciso, integrato sul territorio ma principalmente utile».

Sempre sul fronte bus, mercoledì prossimo 54 nonni paletta riceveranno altrettanti abbonamenti annuali della Trieste Trasporti dalle mani di Piergiorgio Luccarini, presidente dell’azienda dei trasporti giuliana. L’iniziativa è stata annunciata dal vicesindaco Pierpaolo Roberti, che ha ringraziato il consigliere Francesco Bettio e Luccarini stesso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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