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Cormonese con la cocaina nel camion

L’uomo, di origine serba, è stato sorpreso a Bagnaria con due panetti di quasi mezzo chilo nascosti tra le bottiglie di vino

BAGNARIA ARSA. Stava per ripartire con il suo camion carico di bottiglie di vino. Ma quando ha visto una pattuglia della Guardia di finanza – come spiega in una nota il Comando provinciale di Udine – ha fatto una manovra repentina per ritornare nell’area di sosta in cui si era fermato poco prima. Tuttavia con questo suo comportamento l’autista non ha fatto altro che insospettire i militari ed è subito scattato il controllo.

È così che venerdì scorso il titolare di un’attività di autotrasporto, il trentaquattrenne David Dobrocic, cittadino italiano originario di Belgrado e residente a Cormons, in provincia di Gorizia, è finito nei guai. Gli uomini della Fiamme Gialle hanno trovato nella cabina del suo camion 415 grammi di cocaina (due panetti sottovuoto confezionati con nastro adesivo da pacco e altri due piccoli involucri). Al termine di perquisizioni e accertamenti i finanzieri, in accordo con la Procura della Repubblica, hanno arrestato il trentaquattrenne.

Tutto è accaduto verso le 19, nella zona di Bagnaria Arsa, all’uscita dell’autostrada, dove i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria avevano allestito un posto di blocco. Alla richiesta di mostrare i documenti e il carico – si apprende ancora dal comunicato delle Fiamme gialle – il conducente del camion ha dapprima esitato e poi, dopo aver armeggiato in cabina, ha fornito tutte le carte (peraltro regolari), ma è apparso un po’nervoso agli investigatori. Questi ultimi hanno quindi deciso di approfondire le verifiche, estendendole anche al veicolo. A bordo del mezzo sono stati trovati un bilancino di precisione e i già richiamati 415 grammi di stupefacente. I finanzieri, con l’aiuto del cane antidroga della Compagnia di San Giorgio di Nogaro, hanno ispezionato anche l’abitazione dell’uomo e hanno così sequestrato un ulteriore grammo di hascisc e 1. 850 euro in contanti.

Nei giorni scorsi, come spiega l’avvocato Andrea Coluccia, legale di Dobrocic, è stata celebrata l’udienza di convalida dell’arresto. Il giudice ha disposto il carcere, ma la difesa sta valutando la possibilità di fare ricorso al Tribunale del Riesame. «Ci riserviamo di valutare la situazione prima di decidere come procedere» ha sottolineato l’avvocato.

Per quanto riguarda, in generale, la diffusione di sostanze stupefacenti in Friuli il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Sergio Schena, sottolinea che si tratta di «un mercato che non conosce crisi». «Durante l’estate – ricorda l’ufficiale – abbiamo concluso un’importante attività antidroga con l’arresto di tre persone che gestivano lo smercio in provincia di rilevanti quantitativi di cocaina e marijuana. La domanda c’è sempre e quindi il settore non mostra mai momenti di flessione. Per noi – prosegue il comandante provinciale della Fiamme Gialle
– non si tratta di un ambito prioritario, ma è chiaro che quando le pattuglie impegnate giorno e notte sul territorio effettuano un controllo non valutano unicamente gli aspetti economico-finanziari, ma fanno attenzione a qualsiasi tipo di illecito».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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