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Bagnaria sfiorata dai lavori della terza corsia

Rifacimento solo di due cavalcavia. Il sindaco Tiussi preoccupato per la ricostruzione del casello

BAGNARIA ARSA. Rotatorie, piste ciclabili, riqualificazioni viarie, ma soprattutto opere relative alla terza corsia dell’A4: questi gli argomenti affrontati a Bagnaria Arsa, durante un’assemblea alla presenza del sindaco Cristiano Tiussi, dell’assessore regionale alle infrastrutture Mariagrazia Santoro, dei tecnici di Autovie Venete e di FvgStrade, nonché dell’ingegnere Fiorella Honsell. In apertura Tiussi ha ricordato come il Comune si trovi storicamente all’incrocio di due direttrici di traffico est-ovest e nord-sud, oggi coincidenti con i corridoi europei Mediterraneo e Baltico-Adriatico. Pertanto infrastrutture stradali e ferroviarie di rilevanza locale e nazionale toccano il territorio. «Il Comune – ha spiegato – negli ultimi anni ha operato d’intesa con i soggetti coinvolti, non esitando a opporsi drasticamente a progetti di grande impatto (come il progetto Av/Ac del 2010) ma al contempo valutando con attenzione i progetti e mettendo sul piatto possibili soluzioni».

Durante la serata si è parlato in modo particolare della realizzazione della Terza Corsia.

«I lavori, pur interessando una struttura a sé, – ha spiegato l’assessore Santoro – nel momento in cui si svolgono, hanno bisogno di una progettazione accurata anche per quanto riguarda gli accessi ai cantieri, che sono stati studiati in modo da creare itinerari sicuri, non interessare i centri abitati e non investire di traffico il territorio. Siamo vicini ai lavori del sub lotto 1 (il tratto da Gonars al nodo di Palmanova compreso) e in avanzata fase di progettazione per il sub lotto 2 che prevede il rifacimento del casello di Palmanova». È stato spiegato pure che la bretella di Privano (inizialmente prevista) è stata stralciata su richiesta del Comune perché avrebbe diviso l’abitato in due e sostituita da opere di riqualificazione della regionale 352. Per quanto riguarda invece il tratto da Gonars fino al nodo di Palmanova compreso, l’opera interessa il Comune di Bagnaria Arsa solo per un breve tratto nella zona del Campo di Tiro a Volo e prevede anche il rifacimento dei due cavalcavia Fauglis-Bordiga e Fauglis-Bagnaria. «Per quanto riguarda l’accesso al cantiere, – riferisce Tiussi – si sfrutterà la dismessa ferrovia Palmanova-San Giorgio, con interferenze praticamente nulle con i centri abitati di Bagnaria Arsa e Sevegliano».

Il successivo tratto invece presenta maggiori criticità. «Se da un lato infatti – prosegue Tiussi – l’opera prevede importanti interventi quali la rotatoria all’uscita dell’autostrada sulla 352, dall’altro il rifacimento del casello interferisce pesantemente con una fiorente azienda
agricola del territorio. E pertanto, anche come Comune, presenteremo una richiesta affinché possano essere valutate soluzioni meno impattanti». Durante la serata, infine, ci si è soffermati anche su altre opere quali la sistemazione della Provinciale 126,

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