Quotidiani locali

De Gusto unisce a Ronchi enogastronomia e cultura

Mix di prodotti della terra, dell’artigianato regionale e del patrimonio storico Apertura dell’antiquarium, di Villa Vicentini e visita guidata della villa romana

RONCHI DEI LEGOINARI. Un perfetto mix di prodotti della terra, dell’artigianato regionale e dell’offerta culturale del territorio. Tutto questo è “De Gusto”, la fiera dell’artigianato gastromico che si è aperta ieri a Ronchi dei Legionari.

I tanti promotori di questo evento, la “Mast Icc Sb” in testa, hanno pensato a questo proponendo un evento che, per due giorni, lega quelle che sono le peculiarietà di ventidue aziende a quelle che sono le potenzialità sotto il profilo culturale. Miele, spumante rigorosamente isontino, ma anche chiocciole, farina, ortaggi e formaggi, erbe del Carso, prodotti del nostro golfo e ovviamente vino, sono prodotti che devono uscire dalla nicchia e devono essere proposti e valorizzati al grande pubblico.

Ma non ci sarà solo la presentazione dei prodotti e gli assaggi. Con questi prodotti, infatti, saranno creati dei piatti atti ad esaltare le specialità alimentari qui presenti.

Assieme a quello che, poi, Ronchi dei Legionari sa offrire sotto il profilo culturale. Ecco che, ad esempio, oggi, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17, sarà aperto l’antiquarium di androna Palmada, dove sono visitabili la mostra dedicata a Gabriele D’Annunzio e i reperti della villa Romana, ieri presentati dal professor Portelli, mentre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, villa Vincentini Miniussi, tra le altre cose, proporrà una mostra sulla tratta dei cefali ed una sulla cultura alimentare. Alle 11 visita guidata della villa romana di via dei Raparoni, curata dalla professoressa Bellè.

A fare gli onori di casa, ieri mattina, sono stati Marco Arrigoni ed Elisabetta Blasig, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale, Sara Vito, del presidente di Confartigianato, Ariano Medeot, di Gianluca Madriz, presidente della Camera di commercio, e di Marco Ghinelli per la Banca di credito cooperativo di Staranzano e Villesse. La manifestazione raccoglie il meglio di diverse specialità enogastronomiche locali e regionali, specialità prodotte da agricoltori e artigiani e che, attraverso un percorso quasi sensoriale, vuole avvicinarci alla cultura del cibo. «È una grande occasione per la nostra città – ha detto il sindaco Livio Vecchiet, presente assieme a tanti esponenti della giunta e del consiglio comunale – una città che ospita manifestazioni capaci di attirare centinaia di persone. Tutto questo significa Ronchi dei Legionari che si pone sempre di più quale punto di riferimento mandamentale e noi dobbiamo essere tutti orgogliosi di questo. Mi è inoltre particolarmente gradita al presenza dell’istituto Brignoli di Gradisca d’Isonzo, una scuola che in questi anni ha visto un grande rilancio della sua attività. Tantissimi giovani si stanno avvicinando nuovamente alla terra, ai suoi prodotti – ha concluso – prodotti di cui la nostra regione non ha nulla di invidiare agli altri». Alla kermesse, curata anche dall’associazione
“Sei di Monfalcone se...” e dall’azienda agricola “Tenuta di Blasig”, è legata anche una finalità benefica. Parte dei ricavato, infatti, andrà per sostenere l’attività dell’associazione per i bambini chirurgici del Burlo Garofalo di Trieste.

@luca_perrino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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