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Gorizia, ubriaco al volante sull’auto già sequestrata

Scoperto dai carabinieri dopo che era uscito di strada. Altro incidente: con l’auto sulla caserma della Finanza

Si mette al volante della sua auto, che gli era stata sequestrata nell’aprile dello scorso anno, pur essendo privo di patente e dopo una abbondante libagione. Percorrendo la strada del Vallone con direzione Gorizia, una volta giunto a Savogna, è uscito di strada e si è fermato in un campo. Ed è lì che l’altra sera una pattuglia del Nucleo radiomobile della Compagnia carabinieri del capoluogo isontino lo ha trovato. Si tratta di un goriziano di 42 anni. L’uomo è stato denunciato per guida senza patente, documento che gli era stato ritirato a suo tempo perché trovato al volante ubriaco, ma anche per la rimozione dei sigilli della sua auto, una Mercedes che gli era stata sequestrata (perché condotta in stato di ebbrezza). La vettura era stata lasciata in custodia allo stesso proprietario.

L’uomo, evidentemente recidivo, ha collezionato anche una denuncia per guida in stato di ebbrezza, condizione che è stata accertata dai carabinieri grazie all’alcoltest effettuato con l’etilometro. Esame al quale il goriziano si era in un primo tempo rifiutato di sottoporsi. Oltre alla denuncia per guida senza patente e in stato di ebbrezza alcolica, l’uomo si è visto sequestrare, per la seconda volta, la sua autovettura. Non è dato di sapere se anche i questo caso la Mercedes sarà data di nuovo in custodia al suo proprietario.

La strada che collega Doberdò a Gorizia è stata teatro ieri attorno alle 14 di un altro incidente, questa volta in prossimità dell’aeroporto del capoluogo isontino. Una utilitaria Citroen condotta da un cittadino sloveno di 42 anni residente a Trieste, occupato nella onlus “La Fonte”, è uscita di strada finendo la corsa contro il muro perimetrale della caserma della Guardia di finanza. Fortunatamente, l’automobilista è uscito illeso dell’incidente. Prima di fermarsi, aveva strisciato con una fiancata un palo della luce e impattato con due paracarri.

E questa è stata la sua fortuna. Infatti

i tre ostacoli hanno ridotto di molto la velocità del mezzo che di fatto si è andato ad appoggiare con il muso sul muro della caserma. Sul posto per i rilievi di legge una pattuglia della Polizia locale di Gorizia. Sottoposto ad alcoltest, l’uomo è risultato essere sobrio.
 

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