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Viabilità

La Triestina va in C e Valmaura viene blindata

Il ritorno dell’Unione fra i professionisti innesca divieti di sosta e transito nella zona attorno allo stadio Rocco. La Polizia locale: «Misure rafforzate»

Gioie e dolori. L’uscita dell’Unione sportiva Triestina dal purgatorio della serie D ha risvegliato l’entusiasmo di una piazza affamata di calcio professionistico. Ogni rosa, però, ha le sue spine e quelle che circondano il manto erboso dello stadio Rocco, prossimo teatro delle sfide alabardate del girone B del campionato di Lega Pro (serie C) 2017-2018, sono spuntate con l’ordinanza temporanea numero 653-17 del Comune di Trieste, che ha fatto seguito a una specifica richiesta della Questura giuliana dello scorso 8 agosto. Il provvedimento prevede che in occasione delle partite interne della Triestina vengano istituiti dei divieti di sosta e fermata e dei divieti di transito. Voltate le spalle a squadre come il Campodarsego, l’Abano Terme, l’Union Feltre, il Calvi Noale e il Tamai, il tema della pubblica sicurezza è ritornato prepotentemente d’attualità. Nel corso dello scorso campionato, infatti, via Valmaura era stata chiusa solamente in occasione del match contro il Mestre. Il blasone di alcune squadre della Lega Pro e il codazzo di tifosi al loro seguito obbligano invece a rivedere la viabilità attorno allo stadio.

Un divieto di sosta in via Valmaura...
Un divieto di sosta in via Valmaura per un incontro di calcio


«Le misure preventive vanno sicuramente rinforzate rispetto agli anni scorsi - rileva il comandante della Polizia locale Sergio Abbate -, dal momento che i rischi di contatti tra le tifoserie sono maggiori». «È lo scotto da pagare al professionismo», gli fa eco il vicecomandante Walter Milocchi.

Ma quali sono nel dettaglio le misure che verranno adottate a partire dal prossimo 3 settembre, domenica nella quale l’Unione farà il suo esordio casalingo contro la Reggiana, e fino al 30 giugno 2018 nelle giornate dei match interni? A partire da sette ore prima e fino al termine della partita sarà vigente il divieto di sosta e fermata con rimozione per tutti i veicoli in via dei Macelli davanti all’ingresso dello stadio Rocco, in via Miani in tutto il tratto di strada antistante l’accesso alla Curva Furlan, sull’intersezione tra via Miani e via San Pantaleone, su piazzale Atleti Azzurri d’Italia limitatamente all’area tra via Miani, l’ingresso al parcheggio dello stadio Rocco e della Tribuna Pasinati, in via Palatucci, nel tratto compreso tra via Valmaura e l’intersezione con largo Martiri della Risiera, e in via Valmaura, nel tratto tra via dei Macelli e l’ingresso al parcheggio del Famila.

Questi stessi divieti di sosta e fermata, a partire da tre ore prima e fino al termine della partita, diverranno anche divieto di transito per tutti i veicoli. «I mezzi in sosta abusiva nelle aree interessate dall’ordinanza - avverte il provvedimento - saranno rimossi d’autorità». Le deroghe a queste prescrizioni interesseranno i mezzi delle forze dell’ordine e quelli di soccorso in servizio di emergenza, oltre ai mezzi del Comune di Trieste con apposito contrassegno. Un’altra deroga, per consentire l’utilizzo del trasporto pubblico, verrà concessa ai mezzi in servizio della Trieste Trasporti che potranno così transitare, fermarsi e sostare anche nella interdetta via Palatucci. La chiusura completa di via Valmaura, quasi una prassi negli anni della B e della C, verrà decisa in base al grado di rischio che verrà attribuito a ogni singola partita: l’organo al quale spettano le prime e le ultime parole, in tema di ordine pubblico, è il Gos, il Gruppo operativo sicurezza, composto dagli operatori del 118, dei Vigili del fuoco, della Polizia locale e naturalmente della Questura, che si riunisce un paio di giorni prima dell’incontro, il giorno antecedente e che, nel corso del match, è sempre presente all’interno dello stadio.

«Il salto tra i professionisti impone queste cautele - spiega il vicesindaco Pierpaolo Roberti -. Oltretutto bisognerà tenere conto che in alcune occasioni si dovrà gestire la contemporaneità con le partite di pallacanestro che si svolgeranno nella vicina Alma Arena. Rimane il fatto che se nel corso del campionato non dovessero esserci problemi di ordine pubblico e il clima fuori e dentro lo stadio dovesse rimanere tranquillo, c’è la disponibilità a venire incontro ulteriormente alle esigenze dei tifosi e dei residenti».

L’ordinanza che disciplina la viabilità attorno al Rocco si è andata ad aggiungere a quella che vieta la somministrazione e la vendita al pubblico all’interno dello stadio, da tre ore prima e un’ora dopo la partita, di bevande alcoliche di gradazione superiore ai 5 gradi, imponendo per il consumo delle bevande consentite solo l’utilizzo di recipienti di carta o di plastica leggera. Il divieto di somministrazione di bevande di gradazione superiore ai 5 gradi è esteso anche ai pubblici esercizi che operano nelle zone limitrofe all’impianto sportivo.
 

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