Quotidiani locali

Le suore abbandonano Bagnaria Arsa

Il saluto della comunità a Valeria, Angela, Alice e Maria Luigia. Nessuna si occuperà più delle scuole

BAGNARIA ARSA. Dagli anni Cinquanta sono state una presenza significativa per la comunità di Sevegliano. Le suore dell’ordine francescano si sono occupate della pastorale parrocchiale in vari ambiti e hanno seguito la locale scuola dell’infanzia Maria Bambina, sia come insegnanti (nel passato), sia (ultimamente) con un ruolo di coordinamento. La comunità le ha salutate ufficialmente ieri sera, nella chiesa di Sant’Andrea a Sevegliano. Suor Angela e suor Valeria tra una quindicina di giorni si trasferiranno a Palmanova, nell’abitazione di via Scamozzi, dietro il Duomo, mentre suor Marina si sposterà a Gemona dove presterà servizio anche preso una scuola dell’infanzia. Nell’ambito della riorganizzazione legata alla costituzione delle Collaborazioni pastorali, infatti, le suore Adoratrici, da decenni a Palmanova, hanno lasciato la città stellata e il loro posto sarà preso dalle Francescane la cui casa provinciale ha sede a Gemona.

Oltre a suor Angela e Valeria, a Palmanova, arriveranno entro fine agosto o inizi settembre anche suor Alice e suor Maria Luigia. Nessuna di loro si occuperà della scuola dell’infanzia, né di quella di Sevegliano, né di quella di Palmanova, che saranno affidate alla coordinatrice laica, Chiara Marchiol. Le consorelle si dedicheranno alle attività pastorali di un’ampia zona, quella costituita dalle parrocchie di Palmanova-Sottoselva, Jalmicco, Trivignano-Melarolo, Clauiano-Merlana, Bagnaria Arsa, Sevegliano-Privano. «Ringrazio – afferma il parroco don Angelo Del Zotto –
le suore francescane per il loro operato e per questa scelta coraggiosa di inserirsi, operative, in un territorio più ampio. Sono certo che lo faranno con lo stile che è loro proprio, uno stile semplice, cordiale e alla mano. Auguro loro con tutto il cuore un buon lavoro». (m.d.m.)

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori