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Caso Regeni, il governo smentisce: Dagli Usa nessuna prova
l'omicidio di giulio

Caso Regeni, il governo smentisce: "Dagli Usa nessuna prova"

Interrogazione di Civati e Maestri (Possibile) dopo l'articolo del New York Times. Il M5S: "Il Copasir convochi Renzi"

ROMA Il governo smentisce il New York Times, e lo fa con una nota. Fonti della presidenza del Consiglio sottolineano infatti come "nei contatti tra amministrazione Usa e governo italiano avvenuti nei mesi successivi all'omicidio di Regeni non furono mai trasmessi elementi di fatto, come ricorda tra l'altro lo stesso giornalista del New York Times, né tantomeno 'prove esplosive'".

Come dire, insomma, che un conto sono l'individuazione dei contesti e le convinzioni, altra cosa sono le prove. Le stesse fonti rimarcano infine come "la collaborazione con la Procura di Roma in tutti questi mesi" sia stata "piena e completa" (non la pensa così la mamma di Giulio: qui sotto ecco il post pubblicato ieri sulla pagina Fb di Paola Deffendi).

Ma la polemica politica si infiamma. «Di fronte alla notizia riportata dal New York Times, secondo cui l'amministrazione Obama informò il governo Renzi del coinvolgimento di funzionari dei servizi egiziani nel rapimento e nell'uccisione di Giulio Regeni, presentiamo immediatamente un'interrogazione al presidente del Consiglio Gentiloni e al ministro degli Esteri Alfano. Non può bastare una debole smentita a mezzo stampa di un governo senza credibilità».

È quanto dichiarano il segretario e deputato di Possibile, Pippo Civati, e il deputato di Sinistra italiana-Possibile, Andrea Maestri, annunciando la presentazione di un atto di sindacato ispettivo alla Camera.

«Tutto questo - continuano i due parlamentari - provoca ulteriore irritazione per quanto accaduto nelle ultime ore con il rientro dell'ambasciatore italiano al Cairo su cui sono necessari chiarimenti: vogliamo conoscere i reali motivi di questa decisione e sapere se, come pare, siano collegati alla situazione libica».

«Il governo - concludono Civati e Maestri - deve riferire immediatamente al Parlamento, nonostante la chiusura estiva delle Camere: se fosse confermata la notizia del Nyt, sarebbe un fatto di inaudita gravità. Chiedere verità e giustizia per Giulio è anche la richiesta di verità e giustizia che avanza ogni cittadino italiano».

«Il presidente Stucchi convochi immediatamente Matteo Renzi in Copasir». Lo chiede in un tweet Angelo Tofalo (M5S), deputato del Copasir. «Il governo Renzi - osserva Tofalo - sapeva e ha taciuto sulla morte di Regeni permettendo all'Egitto di depistare? Per il petrolio o per cosa? Renzi ed il pd siano ora responsabili  e raccontino agli italiani e soprattutto alla famiglia la verità su Giulio».

 

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