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Fiamme in una casa di via Rossini, salvo il cane

Devastate due stanze. Il pitbull si era rifugiato sul balcone, la proprietaria era fuori, ignote le cause

Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio. Un violento incendio ha infatti completamente devastato due locali di un appartamento di 70 metri quadrati (quattro stanze in tutto) di una palazzina di due piani al numero 17 di via Rossini.

Per fortuna in casa non c’era nessuno e il cane della padrona, un pitbull di 4 anni, si era messo in salvo sulla terrazza posteriore della casa. Ed è lì che è stato trovato, comprensibilmente impaurito, dai vigili del fuoco avvertiti della sua esistenza da un abitante della zona.

Presi com’erano dalle operazioni di spegnimento non si erano accorti di lui che se ne stava muto, senza neppure un latrato accucciato sul balcone. Impaurito.

Ignote al momento le cause del rogo, che sembra essere partito dal soggiorno per propagarsi quindi nella vicina cucina. A dare l’allarme ai vigili del fuoco è stato un residente. Ha visto del fumo uscire dalla finestra della palazzina, che ospita quattro appartamenti. Quello interessato dalle fiamme si trova al secondo piano cui si accede da una scala esterna. Sul posto per le operazioni di spegnimento due squadre dei vigili del fuoco con altrettanti automezzi e un’autoscala, quest’ultima però non è stata utilizzata. Relativamente agevole si è rivelato raggiungere lo stabile, che sorge dietro a un condominio. Vi si accede attraverso un passaggio scoperto lungo una ventina di metri e largo tre che immette in un cortile. L’edificio è invisibile dal fronte stradale in quanto nascosto dai condomini che si affacciano sulla via. E in via Rossini è stata fatta intervenire anche un’ambulanza del 118 temendo che ci potesse essere qualcuno all’interno dell’abitazione in fiamme. L’alloggio è di proprietà di Liliana Varvir. La donna è arrivata sul posto quando le fiamme erano già state completamente spente dai pompieri, che hanno lavorato muniti di autorespiratore.

Ma la vista delle pareti esterne annerite dal fumo, di quelle finestre senza più infissi, e di quelle due stanze distrutte con tutto quello che c’era dentro, è stato un colpo al cuore. Ad avvisare la signora Varvir era stata la sorella, a sua volta avvertita da un’amica che abita in un condominio vicino all’appartamento interessato dalle fiamme.

«Non so proprio cosa sia successo - racconta mentre accarrezza il suo Tyson, il pitbull scampato all’incendio-. Esco la mattina e rincaso la sera». La donna occupa l’appartamento da otto anni assieme al figlio di 16 anni. Anch’egli
non si trovava in casa quando è scoppiato il rogo. L’alloggio è stato acquistato con un mutuo che sta ancora pagando.

E adesso alla rate si sommeranno anche le spese per la messa in sicurezza, per le necessarie riparazioni e tinteggiature e per l’acquisto di nuovi arredi.

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