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Addio allo storico immobiliere Rosin 

Aveva 86 anni. Un negozio anche a Monfalcone in via IV Novembre. Oggi pomeriggio i funerali

CAMPOLONGO TAPOGLIANO. La comunità di Campolongo Tapogliano piange la scomparsa di Olinto Rosin, titolare dell’omonimo e storico mobilificio della Bassa friulana, proprio in centro al paese. Olinto si è spento giovedì sera, all’ospedale di Palmanova, dove era ricoverato. Era malato da circa un anno. Aveva 86 anni. Rosin, nel lontano 1966, assieme ai suoi familiari, aveva inaugurato il negozio di piazza Manzoni, a Campolongo Tapogliano. Oggi il mobilificio Rosin ha una sede anche a Monfalcone in via IV Novembre. Olinto, negli anni’50, quando era ancora un ragazzo, aveva iniziato a progettare, realizzare e vendere mobili. Conosciuto e stimato in tutta la Bassa friulana e nell’Isontino, nel corso degli anni è riuscito a dare vita a un’attività che è diventata un punto di riferimento per gli amanti dei mobili di qualità. «Mio padre – raccontano i figli, Denis e Valentina – ha cominciato a lavorare come falegname. Con fatica e tanta passione è riuscito a specializzarsi e a diventare un imprenditore nel campo dell’arredamento. Era un uomo determinato, tenace e anche combattivo. Ha lottato anche con la malattia, fino all’ultimo. È sempre stato un uomo concreto e schietto, dedito alla famiglia e al lavoro. È stato lui a trasmettermi l’amore per la vita e la passione per il lavoro». Olinto Rosin era molto attivo nell’ambito della comunità. In passato è stato presidente dell’associazione sportiva As Torre. Amava il calcio e lo sport in generale. Un’altra grande passione era il canto corale. «Gli piaceva molto anche il suono delle campane – aggiunge Denis –. Era stato nominato decano degli Scampanotadors, che, durante il funerale, suoneranno le campane per ricordare il papà. Ringraziamo il reparto di medicina, il personale dell’Rsa Hospice e il personale infermieristico dell’assistenza domiciliare per il modo in cui hanno assistito mio padre».

Durante il rito funebre, che sarà celebrato oggi pomeriggio, alle 15, nella chiesa di Santa Maria Assunta nella frazione di Cavenzano, saranno presenti i cori di Cussignacco e di Campolongo. Il sindaco, Cristina Masutto, si dice addolorata ed esprime alla famiglia Rosin la vicinanza dell’amministrazione comunale e anche della comunità.

«Olinto è sempre stato un cittadino esemplare – le parole del primo cittadino di Campolongo Tapogliano –. Ha sempre portato avanti l’attività di famiglia con passione e dedizione. Una bella persona,
ben voluta in paese. Era nato e vissuto a Campolongo, una famiglia storica la sua. Lo conoscevo personalmente. Ci stringiamo ai familiari in questo momento di dolore». Olinto lascia la moglie Alberta, i figli Denis e Valentina e il genero Michele.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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