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MONFALCONE

Dai merletti ai mini robot, il Festival della scienza Under 18 fa il pienone - FOTO/VIDEO

Centinaia di studenti delle scuole di tutta la regione in piazza per il festival. E cucchiai di plastica e cannucce si trasformano in anemometri e igrometri

La prima giornata dell'ottava edizione del Festival della scienza Under 18 ha riempito il centro di Monfalcone di centinaia di studenti impegnati nel dimostrare, con esperimenti, cartelloni, powerpoint, a parole, che matematica, fisica, lo studio dei fenomeni naturali possono trasformarsi in un'esperienza divertente. Anche per gli spettatori. Già, perché la manifestazione, organizzata come sempre dall'associazione Scienza under 18 isontina con la collaborazione del Comune di Monfalcone, continua a centrare la sua mission originaria: fare in modo che siano bambini e ragazzi a spiegare a coetanei e visitatori la scienza fatta in classe.

Monfalcone: dai merletti ai mini robot, la scienza strega i giovani Centinaia di studenti delle scuole di tutta la regione in piazza per il festival Sceinza Under 18. E cucchiai di plastica e cannucce si trasformano in anenometri e igrometri (video di Katia Bonaventura)

Spesso in modo davvero creativo e sorprendente o abbinando qualcosa di vecchio e qualcosa di nuovo, come hanno fatto gli alunni della terza C della primaria Duca d'Aosta che hanno abbinato, tutti, la pratica del tombolo, guidati dalle insegnanti della Scuola merletti di Gorizia, alla creazione di un e-book sulla loro esperienza.

Nella guida digitale, realizzata assieme alla loro insegnante e sfruttando i tablet in dotazione alla scuola, hanno caricato un piccolo tutorial per imparare a fare il tombolo e poi disegni, foto, video, contenuti scritti. Per gli alunni delle quarte A e B della primaria di Cormons cucchiai di plastica, barattoli da marmellata e cannucce si sono trasformati in anemometri, termometri e igrometri, cioè in una serie di strumenti meteorologici quanto mai in sintonia con il tempo piovoso di ieri mattina. La pioggia, comunque, non ha rovinato la festa della scienza. Il tendone di piazza della Repubblica è sempre stato pieno di scolaresche, insegnanti, genitori e nonni e anche cittadini attirati, come gli scorsi anni, dall'evento.

E il tutto esaurito ha registrato anche la Galleria comunale d'Arte contemporanea dedicata agli exhibit degli istituti superiori, dell'Isontino e non solo. Al festival quest'anno hanno deciso di partecipare non solo l'Isis Malignani di Udine, ospite ormai da alcune edizioni che a Monfalcone ha portato dei droni e l'esperienza del volo virtuale, ma anche il liceo scientifico Galilei di Trieste che ieri ha dimostrato come le nuvole possano diventare portatili, ricreandole in bottiglia. Attesi al festival ci sono inoltre due istituti superiori piemontesi, il Sobrero di Casale Monferrato, e il Marconi di Tortona, oltre al liceo con lingua d'insegnamento slovena Preseren di Trieste. Le superiori di casa intanto ieri hanno portato in mostra un Mars rover, un robottino esploratore su ruote, realizzato dagli studenti dell'Isis Bem Marconi di Staranzano, ma anche saputo spiegare quanta chimica ci sia in cucina. E' quanto hanno fatto gli studenti della seconda Eea dell'indirizzo alberghiero dell'Isis Pertini (che ieri ha fornito decine di guide dell'indirizzo turistico), richiamando l'attenzione anche con assaggi di cupcakes e cocktail analcolici, oltre che facendo mettere letteralmente le mani in pasta ai più piccoli.

Tra i laboratori attivati ieri quello sicuramente più in vista è stato quello proposto dal Cnr Insean di Roma con il Maritime technology cluster Fvg nel canale de' Dottori prima della centralina idroelettrica a ridosso di largo Anconetta. Nel de' Dottori i tecnici del Marine technology research institute del Consiglio nazionale delle ricerche hanno portato tre modelli in scala, realizzati in legno, di natanti di tipologia diversa, ormeggiandoli al ponticello che collega la passeggiata ciclopedonale al giardino di via Pacinotti per misurarne la resistenza.

Quanto viene di solito realizzato nell'enorme vasca (quasi 500 metri di lunghezza) di cui è dotato l'istituto di ricerca nella sede alla periferia sudorientale di Roma, come hanno spiegato i tecnici ai bambini che ieri hanno partecipato al laboratorio. «Siamo soddisfatti di questa prima giornata, nonostante la pioggia», ha detto la presidente isontina Giulia Realdon, dopo l'inaugurazione della manifestazione in Galleria alla quale hanno preso parte il sindaco Anna Cisint, l'assessore all'Istruzione Francesca Tubetti e l'assessore all'Ambiente Sabina Cauci. Si continua oggi.

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