Quotidiani locali

SANITA'

A Cattinara le braccia robotiche che aiutano i chirurghi a operare - VIDEO

La chirurgia robotica, resa possibile dal robot Da Vinci Sì, consente di effettuare interventi mini invasivi complessi e ad alta precisione. Viene utilizzata in urologia, chirurgia generale e oncologica, chirurgia otorinolaringoiatrica e chirurgia ginecologica 

Trieste, il chirurgo opera con le braccia di un robot L’introduzione del robot chirurgico rende Trieste la prima realtà nella regione Friuli Venezia Giulia, in cui è operativa la piattaforma da Vinci. Dal mese di aprile l’Azienda Sanitaria si è dotata del robot “Da Vinci Si”, una piattaforma robotica che consente di eseguire interventi mini invasivi complessi e ad alta precisione, che viene utilizzato nell’ambito degli interventi chirurgici in urologia, chirurgia generale, otorinolaringoiatria e ginecologia, in quest’ultimo caso in collaborazione con il Burlo Garofolo.

Nella mattina del 20 aprile, presso l’Aula Rita Levi Montalcini dell’Ospedale di Cattinara, sono state presentate le attività di chirurgia robotica dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste.

Dal mese di aprile, infatti, l’Azienda Sanitaria si è dotata del robot “Da Vinci Si”, una piattaforma robotica che consente di eseguire interventi mini invasivi complessi e ad alta precisione, che viene utilizzato nell’ambito degli interventi chirurgici in urologia, chirurgia generale, otorinolaringoiatria e ginecologia, in quest’ultimo caso in collaborazione con il Burlo Garofolo.  

La chirurgia robotica rappresenta allo stato attuale l’ultima evoluzione della chirurgia mininvasiva, successiva alla laparoscopia. Mediante l’utilizzo della piattaforma robotica, il chirurgo non opera con le proprie mani ma manovra le “braccia” di un robot, equipaggiate con gli strumenti chirurgici più adatti alle manovre da compiere. Il tutto avviene mentre il chirurgo rimane seduto dietro ad una console situata in sala operatoria a pochi metri dal paziente. La postazione di controllo si basa su tecnologie in grado di trasformare il movimento delle mani del chirurgo in impulsi che vengono inviati alle braccia robotiche. Grazie a questo sistema il chirurgo viene letteralmente "immerso" nel campo chirurgico, senza ausilio di occhiali o altre apparecchiature, ed è in grado di valutare al meglio i piani di dissezione anatomici “vivendo" l'intervento chirurgico quasi dall'interno del corpo del paziente.

Urologia, chirurgia generale e oncologica, chirurgia otorinolaringoiatrica e chirurgia ginecologica sono solo alcune fra le specialità chirurgiche in cui più spesso trova applicazione la chirurgia robotica. Questa chirurgia, decisamente meno invasiva e cruenta rispetto alla chirurgia tradizionale, porta con se numerosi benefici, ripartiti equamente fra l’operatore e il paziente che si sottopone all’intervento. Il robot, infatti, consente una maggior facilità di accesso a vie anatomiche particolarmente difficoltose, oltre ad una maggior precisione demolitiva nei confronti dei tumori e riduzione dei tempi di intervento. Le cicatrici che residuano da una procedura di chirurgia robotica (come già avviene con le tecniche laparoscopiche tradizionali) sono piccole e poco evidenti, inoltre il dolore è ridotto al minimo, il rischio di complicanze post-operatorie è molto più basso e la ripresa delle attività della vita quotidiana è molto più rapida che con la chirurgia tradizionale.

L’introduzione del robot chirurgico rende Trieste la prima realtà nella regione Friuli Venezia Giulia, in cui è operativa  la piattaforma da Vinci.

Il Direttore Generale di ASUITS ha espresso parole di plauso e di ringraziamento per tutti i professionisti coinvolti nell’iniziativa.  Secondo Delli Quadri “questa innovazione dimostra, ancora una volta, che il sistema sanitario triestino rappresenta una realtà importante al servizio del cittadino, coordinata con tutte le altre organizzazioni come il Burlo e l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 “Bassa Friuliana e Isontina”.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie