Quotidiani locali

aderiscono le associazioni

Nuovo patto con la Cri tra migranti e Comuni

PALMANOVA. I comuni di Palmanova, Bagnaria Arsa, Campolongo-Tapogliano, Ruda e Torviscosa, assieme alla Croce rossa e alle associazioni di volontariato del territorio hanno rinnovato l'accordo che...

PALMANOVA. I comuni di Palmanova, Bagnaria Arsa, Campolongo-Tapogliano, Ruda e Torviscosa, assieme alla Croce rossa e alle associazioni di volontariato del territorio hanno rinnovato l'accordo che prevede la realizzazione di progetti che puntano a individuare percorsi educativi di accoglienza e integrazione a favore dei migranti ospitati sul territorio. È questo il terzo progetto che vede l'impiego dei migranti presenti a Palmanova: attualmente sono 47, dei quali 27 afgani, 17 pakistani e 3 provenienti dall'Iraq. Tutti gli extracomunitari si sono impegnati firmando un patto di volontariato, consapevoli che le attività che andranno a svolgere non prevedono alcun compenso e non implicano un’assunzione futura. Già da lunedì prossimo questi giovani migranti si divideranno in squadre per prestare il loro lavoro di pubblica utilità per cinque giorni alla settimana, quattro ore al giorno, fino al 27 ottobre. Escluso il periodo di Ramadam previsto dal 27 maggio al 25 giugno. Il progetto, finanziato interamente dalla Regione, prevede una spesa di 11.000 euro per l'acquisto di attrezzature e materiali, dispositivi di protezione individuali e materiale di consumo inerente ai progetti e un impegno di 19.000 euro per l'assicurazione e l'organizzazione dei progetti, la formazione alla sicurezza, la traduzione e i trasporti.

«Rinnoviamo per la terza volta questo progetto, in cui crediamo molto - ha dichiarato il sindaco Martines -. Un vero e proprio patto tra le comunità che li accolgono e questi ragazzi. Accoglienza e integrazione si realizzano attraverso il dialogo e la reciproca conoscenza. Impiegare questi ragazzi in vari lavori quali sfalcio d'erba, manutenzioni, pulizie, pitture o riordino magazzini è un modo, per loro, con cui volontariamente ricambiare l'ospitalità». «Quello di oggi non è un semplice accordo. Siamo davanti a un modello esemplare di integrazione tra persone che appartengono a un unico genere umano, presentato al grande pubblico poche settimane fa all'Ara Pacis di Roma, grazie a un significativo documentario girato sul territorio», ha aggiunto Franco Lenarduzzi, sindaco di Ruda. Cristiano Tiussi, sindaco di Bagnaria Arsa ha sottolineato

come il progetto rappresenti un modo intelligente per affrontare un problema europeo. Roberto Fasan, primo cittadino di Torviscosa, ha riscontrato che la collaborazione tra le associazioni e i migranti rappresenta il modo migliore per una vera integrazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori