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Spuntano i furbetti dei sacchetti per cani

Rubate a Cormons dai tre distributori installati dal Comune centinaia di buste di plastica per la raccolta delle deiezioni

CORMONS. Questa a Cormons mancava sinora: non si erano infatti mai verificati prima d'ora per il semplice motivo che i distributori da cui sono stati prelevati esistono da pochi mesi. Ma i furbetti del caso non ci hanno impiegato troppo tempo a macchiarsi di questo gesto quantomeno irrispettoso della vita civica comune: una serie di furti infatti hanno colpito le macchinette che forniscono i sacchettini per la raccolta delle deiezioni canine, trovati vuoti dagli addetti comunali.

I tre dispositivi, situati tutti nel centro storico cormonese, sono stati infatti letteralmente prosciugati dei sacchetti, creando fastidio e oggettivo disagio nei padroni corretti che in questi giorni usufruivano del servizio offerto gratuitamente dal Comune. A denunciare il fatto è il consigliere comunale di maggioranza e da sempre attento alle tematiche riguardante l'ambiente Luca Buiat: «Purtroppo succede anche questo - allarga le braccia - e cioè che certi cittadini per dispetto o chissà per quali motivi rubino i sacchetti per le deiezioni canine. Chissà se avessimo installato i distributori con le gettoniere cosa sarebbe successo. Mi e ci dispiace per quei cittadini, che sono la stragrande maggioranza, che non possono utilizzare il servizio inaugurato da qualche mese, per colpa di qualche cittadino dotato di senso civico pari a zero». A causa dell'assenza dei sacchetti rubati, quindi, il Comune ha deciso di sospendere momentaneamente il servizio.

«Spero che riprenda al più presto, ma sembra che attualmente il sacchettino sia l'oggetto più desiderato da alcuni cittadini ben poco inclini al rispetto delle regole - chiosa Buiat -: sono centinaia i sacchetti scomparsi nel nulla. La nostra intenzione come amministrazione comunale era anche quella di installare alcune bacheche per posizionare degli attrezzi con cui aggiustare le biciclette: una sorta di kit di riparazione. Penso che abbiamo fatto bene a non installare nulla di tutto questo: visto come sono stati trattati i distributori di sacchetti per le deiezioni canine, chissà come sarebbero stati ridotti». Critico nei confronti degli incivili anche il sindaco Luciano Patat: «Personalmente mi è capitato una volta di assistere a una scena in pieno centro in cui un cittadino non ha raccolto le deiezioni appena prodotte dal proprio cane. L'ho immediatamente fermato, redarguito e obbligato a raccogliere quanto abbandonato sul marciapiede. Comportamenti scorretti di questo tipo sono condannabili non solo da un punto di vista del vivere civile comune, ma anche della legge: ricordiamo che sono previste sanzioni salate. Senza dimenticare che ripulire le strade dai rifiuti abbandonati e dai comportamenti incivili delle persone costa alla collettività».

Forse è

proprio questo il segreto per convincere i meno ligi al dovere: ribadire come il gesto di sporcare gli spazi pubblici porti con sé un aggravio economico sulle bollette che anche lo stesso maleducato sarà costretto a pagare a causa del proprio mancato senso civico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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