Quotidiani locali

Raid vandalico all’anfiteatro di Staranzano

Immondizie nell’area appena sistemata con anche un’opera di Milani. Visionati i filmati delle telecamere

STARANZANO. Vandali di notte sporcano e danneggiano l'anfiteatro del Comune dove era stata sistemata da qualche giorno un'opera artistica su una delle pareti esterne. Bottiglie di vetro rotte, tranci di pizza interi e calpestati, lattine di bibite, bicchieri e contenitori di plastica, mozziconi di sigarette a volontà. E' solo una parte di rifiuti trovati ieri mattina, sparsi sui gradoni del municipio, l'ingresso principale di piazza Dante. Certi angoli sono stati usati addirittura come orinatoi e si ha l'impressione di trovarsi davanti a un campo di battaglia attraversato da un’orda di Unni. Un pessimo biglietto da visita proprio nella piazza principale del paese, di fronte al monumento dei Caduti. La segnalazione, arrivata da alcuni residenti, ha confermato la realtà facendo ritornare il pensiero indietro nel tempo quando nei fine settimana, era diventata una routine "bivaccare" su questi scaloni e sporcare dappertutto. Sembrava che, dopo la sistemazione delle telecamere circa due anni fa, fosse ritornata la calma, purtroppo ieri c'è stata la riprova che neanche la video-sorveglianza dà il risultato sperato. Rabbia in Comune per l'intollerabile episodio e si è subito corsi ai ripari, mandando una squadra di operai a ripulire. «Visioneremo tutte le immagini registrate - fanno sapere in Comune - sperando di poter individuare gli eroi di questa ennesima bravata cercando di prevenire ulteriori episodi. Siamo convinti che si tratti di una carnevalata, visto il periodo». In cima ai gradoni c'era una nicchia che, anche a seguito delle proteste del gruppo consiliare Alternativa, era stata chiusa, perchè diventata ricettacolo di sporcizia, imbrattata con bombolette spray, con tanto di numeri di cellulare per incontri, assieme a disegni di cuori, parolacce ed espressioni volgari. Sulle pareti erano stati praticati perfino buchi sui muri e asportata la malta, ma anche fori sul cappotto esterno che hanno danneggiato la rete che unisce la malta all'isolamento, bruciacchiato e lesionato in più parti. Tutto solo per un semplice divertimento vandalico. Al posto della nicchia, il Comune ha costruito una parete per sistemare un'opera dell'artista staranzanese Franco Milani.

«Si tratta dei calchi in cemento originali - spiega il responsabile dell'ufficio Cultura, Mauro Bertogna - che sono serviti per fare le fusioni in bronzo degli elementi della fontana che si trova in piazza. Da quella volta avevamo conservato i calchi con l'intento di metterli in relazione con l'opera. Quattro pezzi appoggiano sulla parete ancora grezza, due calchi invece verranno attaccati sul muro alla base della

scalinata del municipio, come se guardassero il monumento. Tutti gli elementi verranno protetti contro le intemperie con una cera particolare. Come si dice in questi casi è ancora un working progress, cioè dei lavori in corso che non si sono ancora conclusi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Premio ilmioesordio, invia il tuo libro