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E i bus traslocano a fianco del Silos

Le fermate saranno spostate e concentrate in un unico sito Solo la linea “17” destinata a restare al suo posto attuale

A più riprese il sindaco Dipiazza ha insistito sull’immagine di piazza Libertà come “biglietto da visita” della città, per chi entra a Trieste da nord. Ma il biglietto da visita presenta, oltre alle necessità di arredo urbano, valenze operative strategiche dal punto di vista urbanistico.

È il luogo di scambio tra gomma e binario, tanto per cominciare. C’è la necessità di contemperare la gomma pubblica e quella privata. C’è l’ingresso al Porto vecchio, di recente trasferito al Comune. Ecco perché bus e corriere detengono un’ovvia rilevanza nel riassetto di questo spazio.

Le fermate dei mezzi di Trieste Trasporti saranno tutte concentrate nel lato della piazza che si estende tra la Sala Tripcovich e il Silos in quello che i tecnici definiscono, sulla scorta dei modelli ferroviari e aeroportuali, un “hub”. Quindi, per esempio, il viaggiatore, che esce dalla Stazione Centrale e cerca un bus, lo troverà guardando alla sua destra. Solo una fermata resterà nel suo attuale sito e non sarà trasferita: riguarda la linea 17.

Attualmente le fermate sono disperse su tre lati della piazza, il progetto di riqualificazione - presentato ieri mattina in IV commissione del Consiglio comunale - intende dare razionalità al passaggio e alla sosta del trasporto pubblico in uno dei punti cruciali della logistica cittadina e provinciale, perché da piazza Libertà transitano/fermano i mezzi che vanno verso Muggia, verso Cattinara, verso Roiano, verso Barcola, verso San Giusto.

Cittadini e turisti accomunati dalla possibilità di approdi meglio organizzati per salire su un bus. In commissione qualcuno - maliziosamente - ha domandato come saranno le pensiline, viste le recenti proteste di un’utenza esposta alle gelide alitate della bora: ma alle pensiline - hanno replicato dalla regìa municipale - ci penserà, con l’eventuale supporto di qualche sponsor, la concessionaria del servizio.

Se il futuro degli autobus in piazza Libertà sembra sufficientemente chiaro, l’avvenire dei pullman andrà meglio definito con il concessionario del Silos. I pullman non fruiranno più dell’attuale transito dal Silos, poichè sarà realizzata un’apposita stazione a fianco dello stesso Silos, nella parte che confina con il Porto vecchio. Ma, non essendo questa costruzione a cura del Comune, il progetto municipale non la prende in considerazione se non per indicare la futura collocazione del sito pullman. Il lay-out non dovrebbe cambiare in modo significativo, in quanto la corriera in uscita passerà per largo città di Santos, ripulita da parcheggi e da jersey, per poi disimpegnare verso piazza Libertà o verso corso Cavour, a seconda delle destinazioni.

La questione della stazione pullman è legata a quella che nel dibattito in commissione è stata definita “nodo Silos”, una precaria identità spartita

tra parcheggi, rifugio di migranti, shopping per viandanti, mentre si attende il decollo del centro congressi. La preoccupazione comunale è che, a fronte dell’impegno dell’amministrazione a rimettere in sesto la piazza, una parte dell’area resti alla mercè del degrado.

magr

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