Quotidiani locali

POLIZIA

Venezia, drogò e violentò ragazza residente a Trieste: arrestato

L'operazione è stata eseguita dalla polizia del capoluogo giuliano. La giovane vittima fu attirata con un'offerta di lavoro e drogata con un farmaco con effetti psicotropi. Le autorità hanno ritenuto che la diffusione della sua foto possa aiutare la Polizia nella ricerca di altre inconsapevoli vittime.

È stato arrestato e portato in carcere l'uomo che nel luglio scorso violentò una giovane straniera a Venezia, dopo averla drogata. L'accusato si chiama Andrea Campana, è nato in Germania nel 1971 ed residente a Milano (ma di fatto domiciliato a Roma).

La donna, residente a Trieste, era stata attirata nella città lagunare con un annuncio di lavoro on line. Giunta sul luogo dell'incontro, era stata stordita e poi abusata dall'uomo.

Nei giorni scorsi la Squadra Mobile di Trieste, unitamente a personale della Squadra Mobile di Roma, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere  emessa  dal GIP del Tribunale di Venezia Dr.ssa Marta Paccagnella.

La vittima aveva presentato denuncia una volta rientrata nel capoluogo giuliano. L’attività investigativa, articolata e complessa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, p.m. Dr.ssa Alessia Tavarnesi, ha tratto spunto dal referto stilato dal medico del  pronto soccorso di Trieste.

 

Mestre, donna drogata e stuprata. "Forse altri casi" VENEZIA. L'appello del dirigente della Squadra mobile di Trieste, Giovanni Cuciti, dopo l'arresto di Andrea Campana per violenza sessuale nei confronti di una ragazza avvcinata con la promessa di un lavoro. "Forse altri casi, contattateci" Leggi l'articolo

 

Le analisi sulla vittima, cittadina lettone che presentava lesioni compatibili con una violenza sessuale, hanno indicato la presenza di benzodiazepine nelle urine. La ragazza non ricordava quanto le fosse accaduto la sera precedente.

Le indagini immediatamente attivate da questa Squadra Mobile hanno consentito di ricostruire gli eventi dei giorni precedenti, dei quali la vittima non aveva più memoria, ovvero un viaggio di lavoro a Venezia il 15 luglio 2016 dove la ragazza si era intrattenuta a cena con Campana che avrebbe dovuto assumerla in qualità di stagista. Nella circostanza l'uomo avrebbe somministrato fraudolentemente alla vittima un medicinale (il Rivotril) contenente la benzodiazepina, inducendola in uno stato d’incapacità di intendere e volere e ponendola in uno stato di incoscienza che si è protratto per oltre 24 ore. In questo lasso di tempo l'uomo avrebbe abustato sessualmenet di lei. 

Campana sarebbe stato solito avvicinare giovani donne con la promessa di un futuro e di un redditizio lavoro, creando ad arte una situazione di totale incapacità e conseguenti amnesie mediante somministrazione di farmaci con effetti psicotropil. 

Le autorità hanno ritenuto che la diffusione della sua foto possa aiutare la Polizia nella ricerca di altre inconsapevoli vittime. Campana è attualmente detenuto a Regina Coeli per spaccio di sostanze stupefacenti, procurato stato d’incapacità mediante violenza, lesioni e violenza sessuale.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics