Quotidiani locali

IN DIRETTA FACEBOOK

Magazzino 18, visita all'interno della "Pompei" di Trieste 

Il Piccolo ha potuto effettuare un tour esclusivo, in diretta Facebook, all'interno dei locali del Magazzino 18, il luogo che per 70 anni ha conservato i beni e le masserizie degli esuli di Istria, Quarnero e Dalmazia. Questa pagina, da oggi in avanti, offre ai lettori la possibilità di entrare tra quelle mura piene di storia. 

Non è un museo, ma un vero e proprio magazzino. Anzi, come afferma Franco Degrassi, presidente dell'Irci, il Magazzino 18 - reso celebre dall' omonimo spettacolo di Simone Cristicchi - è "la Pompei" di Trieste,  in cui "abbiamo ritrovato molte cose di poco valore materiale ma enorme valore sentimentale. Non solo per noi profughi ma per tutti gli italiani. Le persone e le masserizie sono le uniche cose rimaste, oggi".

"Parliamo di Pompei perché è lo specchio fedele della quotidianità di una società, di quanto stava nelle case e nelle botteghe della nostra gente, e che in un momento si è fermato, assieme alla storia. Qui abbiamo l'ultima cosa comprata dall'esule il giorno prima, ma non c'è nulla del giorno dopo", sostiene il direttore dell'Irci Piero Delbello. 

 

 

Proprio Degrassi, insieme a Delbello, hanno accompagnato il Piccolo ed i suoi lettori in una visita esclusiva  in diretta Facebook  nel luogo della memoria degli esuli di Istria, Quarnero e Dalmazia. Un sito, fatto di oggetti sottratti all'oblio del passato, che da decenni fa da deposito di masserizie in Porto vecchio. Mobili, ricordi e tracce di vita di grande valore simbolico e storico.

 

Il Magazzino 18 di Trieste apre le sue porte per una visita esclusiva Il luogo della memoria degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia, che qui hanno lasciato le proprie masserizie con la speranza di rientrarne un giorno in possesso, filmato da Andrea Lasorte. Ringraziamo l'Irci per aver aperto le porte del Magazzino alle telecamere del Piccolo e ai suoi lettori.

 

"Non dobbiamo dimenticarci di quella quota di gente che, pur validissima, si suicidò nei campi profughi, finì nei manicomi oppure, nell'incapacità di rivivere in Italia, si dette al bere e nel corso degli anni ebbe un'ingloriosa fine", ha commentato Delbello, figlio a sua volta di esuli.

L'Irci, con i suoi volontari, è impegnato nel "servizio pubblico della memoria", per "mantenere in vita questo luogo e fare conoscere "questa storia che non finisce mai, si protrae nel tempo".

Infanzia a Isola, Ginnasio a Capodistria, Degrassi ha lasciato la terra natale con l'esodo a 13 anni. Come lui, migliaia di persone in fuga dalla Jugoslavia di Tito, sotto la cui gestione sono passati i territori della cosiddetta Zona B dopo i trattati di Parigi del 10 febbraio 1947. 

Per organizzare le visite al Magazzino 18 , che si trova in area di Porto Franco (non accessibile liberamente al pubblico) è necessario contattare l' Istituto Regionale per la Cultura Istriano - fiumano - dalmata  e accordarsi di conseguenza. Il video della diretta Facebook rimane però su questa pagina, a disposizione di tutti coloro che non hanno avuto o non avranno la possibilità di accedere a questo fondamentale luogo della memoria. 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics