Quotidiani locali

grado

Nella mostra “Momenti di guerra” al Cristallo la quotidianità nelle retrovie

Si aprirà venerdì con inaugurazione alle 15 al cinema Cristallo di viale Dante Alighieri la mostra "Momenti di guerra" curata dal Laboratorio di Storia dell'Isis Bonaldo Stringher di Udine e dal...

Si aprirà venerdì con inaugurazione alle 15 al cinema Cristallo di viale Dante Alighieri la mostra "Momenti di guerra" curata dal Laboratorio di Storia dell'Isis Bonaldo Stringher di Udine e dal Comune di Grado. "Momenti di guerra: vita vissuta nelle retrovie" è l'unione di tre esposizioni fotografiche curate dall'Isis Stringher all'interno di un progetto che si ripromette di approfondire aspetti meno noti della Grande guerra.

La dirigente scolastica, Anna Maria Zilli, che sarà presente all'inaugurazione assieme ai professori Giancarlo Martina e Cristiano Meneghel unitamente all'assessore Caterina Bellan e al sindaco Dario Raugna, ha ricordato che «la mostra ha ottenuto la concessione d'uso del logo ufficiale per le commemorazioni del Centenario della Prima guerra mondiale».

"Eppur si mangia" approfondisce la produzione alimentare, la dotazione individuale dei soldati e la preparazione del rancio. Le fotografie sono integrate da alcuni oggetti personali legati all'alimentazione. "Migliaia di tonnellate" è la sezione che permette di capire l'organizzazione allestita per rifornire gli eserciti di milioni di uomini, di cui la Litoranea Veneta rappresenta una via per canali interni utilizzata per far affluire al fronte rifornimenti al riparo da attacchi di sommergibili.

"Storie di donne" tratta i diversi aspetti della condizione femminile il cui coinvolgimento nel conflitto diviene via via più intenso fornendo una nuova visione della condizione femminile che porterà gradualmente alla sua emancipazione.

La sezione dedicata a Grado, "Da perla dell'Adriatico a retrovia di guerra", permette di capire il mutamento della vita dei graisani che, dapprima arruolati come soldati dell'Imperial Regio esercito o come marinai della KuK Kriegmarine, dal 1915, videro Grado riempirsi di postazioni militari che puntavano il fronte del Carso e ospitavano basi navale e di idrovolanti. L'esposizione, arricchita da numerosi oggetti messi a disposizione dal gruppo "Quello che le montagne restituiscono" di Pontebba, permette un confronto tra il set completo della dotazione individuale per il rancio del Regio esercito italiano e quello dell'Imperial

Regio Esercito Austro Ungarico. Assieme a questi oggetti si possono ammirare reperti che provengono da collezioni private di gradesi, molti dei quali trovati in laguna. La mostra rimarrà aperta fino al 4 dicembre e osserverà l'orario di apertura venerdì 15-17, sabato e domenica 10-12 e 15-17.

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NOVITA' PER GLI SCRITTORI

Stampare un libro ecco come risparmiare