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Il Collegio di Duino festeggia i diplomati

Sabato la cerimonia di conclusione dell’anno accademico con il commiato di novantacinque ragazzi

DUINO AURISINA. Sarà ancora una volta gran festa sabato a Duino, nella sede del Collegio del Mondo unito dell’Adriatico, in occasione della cerimonia che segnerà la conclusione del 34.o anno accademico. Stavolta saranno ben 95 i ragazzi e le ragazze del secondo anno, che corrisponde all’ultimo delle superiori, che si accomiateranno dalla comunità di Duino dove, per due anni, si sono sentiti a casa. Passeranno il testimone ai 91 studenti del primo anno che, a loro volta, l’anno prossimo prenderanno il diploma di Baccellierato internazionale. La cerimonia inizierà alle 10.30 e vedrà presenti le massime autorità del Collegio, dal presidente, l’ambasciatore Gianfranco Facco Bonetti, al rettore, Michael Price. Ma ci sarà anche lo scrittore Paolo Rumiz, che terrà il discorso di apertura dal titolo “Gli esiliati e la lezione di Ulisse”.

I 95 ragazzi e ragazze che si congederanno dal Collegio sono arrivati a Duino provenienti da 78 Paesi e hanno condiviso in quest’anno accademico una quotidianità fatta di impegno, studio ad alto livello, attività creative, sportive e di volontariato e contatti con il territorio. Il momento di festa sarà condiviso con i famigliari degli allievi diplomandi e con la comunità allargata del Collegio, cioè quella composta dagli amici, dai sostenitori e dalle realtà associative con cui collaborano da sempre gli studenti, da Calicanto alla Fondazione Lucchetta, dall’Associazione italiana sclerosi multipla (Uism) a Ospiti in Arrivo, dall’Itis alla Croce Rossa, per citarne solo alcuni. Il Collegio di Duino è la quarta istituzione accademica nell’ambito dello United World Colleges (Uwc), cioè di una rete, detta “Movimento UWC”, che ne riunisce ben 16, distribuite in tutto il mondo. Quello di Duino è anche il primo dei Collegi sorto in un Paese non anglosassone, nonché l’unico in Italia.

Il Movimento affonda le sue radici nel periodo storico della Guerra fredda, quando fu istituito per offrire un modello educativo in grado di fare, dei propri studenti, veri e propri portatori di pace e di cambiamento positivo all’interno delle proprie comunità. Gli studenti e gli ex allievi dei Collegi sono accomunati da questi valori e dall’impegno a favore della valorizzazione delle differenze, del cambiamento sociale e della costruzione di un mondo più equo e sostenibile. Quest’anno circa 450 ragazzi e ragazze italiani hanno partecipato al bando per l’ammissione ai Collegi del Mondo Unito e 71 sono stati ammessi alla fase finale delle selezioni nazionali. Circa 45 partiranno ad agosto per frequentare,

nell’anno accademico 2016-2017, uno dei 16 Collegi del Mondo Unito. Gli ex studenti dei Collegi distribuiti in tutto il mondo hanno costituito a suo tempo un’associazione fra loro che si impegna a reperire fondi affinché l’attività educativa possa continuare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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