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TRIESTE

Torna la fiera degli inventori fra robot, droni e stampanti 3D

Il 9 e 10 maggio torna Trieste Mini Maker Faire. La scienza, e l'ingegno si metteranno in gioco per due giorni a ingresso libero nei 5000 metri del campus dell'Ictp (Centro Internazionale di Fisica Teorica) di Miramare

Torna il 9 e 10 maggio la Fiera degli inventori, il Mini Maker Faire. Testimonial (non muto) dell'evento presentato ieri e che vede il Piccolo come media partner, una riproduzione del simpatico robot di Star Wars R2D2 realizzato in grandezza naturale da un amatore come nello spirito di questa autentica festa dell'ingegno dedicata a inventori, artigiani, creativi: in una parola, coloro che vogliono fare, che è ma aperta davvero a tutti.

La scienza si metterà in gioco per due giorni a ingresso libero nei 5000 metri del campus dell'Ictp (Centro Internazionale di Fisica Teorica) di Miramare, con laboratori anche per le scuole, seminari con ospiti di prestigio, spettacoli (come il concerto della Robot Band e la serata “a sorpresa” di sabato), dimostrazioni e workshop sul “fare impresa” (calendario completo su www.makerfairetrieste.it).

Saranno 300 i makers che arriveranno dal Trivento, ma anche da Austria, Slovenia e Croazia per esporre e condividere la passione per il “fare” (coinvolgendo i visitatori in questo slancio creativo) e i propri progetti: oltre cento invenzioni artigianali che apriranno una finestra sul futuro possibile di stampanti 3D, droni, robot, elettronica, software libero.

Per favorire l'accesso con mezzi sostenibili è stato raddoppiato il servizio bus della linea 6 (con tre mezzi extra da piazza Libertà sabato in orario 10-22 e domenica 10-17 e tutti i treni regionali fermeranno alla stazione di Miramare. Il Piccolo, media partner dell'evento, seguirà tutta la manifestazione con una diretta streming sul sito www.ilpiccolo.it e ha dedicato all'evento un Hashtag #TSMMF. Stampa 3D, Droni, Robot, Arduino, Lavorazioni al laser, sostenibilità, riuso&riciclo, software e hardware Open source saranno le parole chiave della seconda edizione della Trieste Mini Maker Faire, che ruota attorno alla possibilità di rimboccarsi le maniche e utilizzare tecnologie digitali a portata di tutti per realizzare progetti creativi.

Torna la “Robot Band” che aveva appassionato il pubblico lo scorso anno, ma ognuno potrà anche esercitare le proprie abilità musicali su una scalinata-pianoforte o passeggiare assieme a R2D2. I progetti esposti riguardano davvero tanti settori, dalla soluzione di problemi legati all’utilizzo delle risorse (ad esempio come consumare meno acqua quando ci si fa la doccia) a strumenti che aiutano le persone ipovedenti, fino alla stampa in 3D di tutori per riparare le fratture degli arti.

Il Mini Maker Faire apre quest’anno anche una sezione “amarcord”, con l’esposizione di computer e strumenti di prima generazione, per capire da dove eravamo partiti cinquant’anni fa. “L'amministrazione comunale – ha esordito la vicesindaca Fabiana Martini - ha ritenuto di investire su un evento che fa comprendere ai concittadini che la tecnologia può essere alla portata di tutti e contribuire a migliorare la nostra vita quotidiana.

Quest’anno, oltre a co-organizzare, il Comune sarà presente con uno stand per far conoscere i servizi digitali per i cittadini (wifi pubblico, Comuni-chiamo, Qurami) e raccontare l’evento attraverso i canali social. Da lì partiranno delle cacce al tesoro, suddivise per età e difficoltà, a cui tutti possono iscriversi per vincere dei gadget. Verrà lanciata anche una nuova iniziativa, "Trashware", progetto di riciclo e riuso delle tecnologie e dei materiali: postazioni informatiche destinate alla dismissione sono state riassemblate da alcuni dipendenti e pronte per un nuovo utilizzo. Verranno consegnate a enti e associazione che ne faranno richiesta”.

“Il grande successo del 2014 (oltre 7mila visitatori) – spiega il direttore dell’Ictp Fernando Quevedo – conferma che la comunità scientifica di Trieste si fonda su un terreno particolarmente fertile in termini di apertura alla scienza, interesse e curiosità. Abbiamo lavorato quindi un anno, aprendo a nuove partnership e collaborazioni (l'evento è organizzato da Make:makezine.com e Ictp, insieme a Comune e Science Centre Immaginario Scientifico con il contributo di Regione, Provincia e AREA Science Park) per rendere l’evento ancora più interessante e ampliarlo a due giornate: uno sforzo organizzativo che permetterà di vivere un’esperienza unica”.

“Trieste Mini Maker Faire è anche un’agorà in cui le idee prendono forma - commenta Roberto della Marina, vice presidente di Area Science Park. Per questo, con il nostro incubatore di impresa, Innovation Factory, siamo lieti di dare un contributo alla riuscita della manifestazione”. “La voglia di fare, di provare, di mettersi in gioco e di sperimentare sono valori che condividiamo da sempre – dice il vice direttore dell’Immaginario Scientifico Aura Bernardi – in quanto è dalla curiosità per le piccole cose e dall’entusiasmo che deriva dal poter comunicare e diffondere le proprie scoperte che nasce la vera innovazione”. Carlo Fonda ed Enrique Canessa, responsabili dell'Ictp SciFabLab - hanno ricordato come all'evento possano partecipare gratuitamente e sottolineato come tecnologia non sia qualcosa di astratto, ma si fondi sull'uso delle mani: mischiare le idee con il fare per creare nel garage di casa.

“Sarà un'occasione di divertimento con giochi per tutti, in cui ogni visitatore o semplice curioso dai 5 ai 99 anni potrà trovare qualcosa di proprio interesse”. Maker Faire è un movimento globale che vuole

ispirare, educare e intrattenere le persone curiose e creative di ogni età. La Trieste Mini Maker Faire – una delle cento che ogni anno si svolgono in tutto il mondo - raduna e fa scoprire maker, inventori, artigiani, scienziati e artisti provenienti da Triveneto, Slovenia, Croazia e oltre.

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