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Trieste

“Piccoli ninja” imparano a programmare al pc

Il CoderDojo per la prima volta In città: all’Istituto Volta 50 bambini per il campus sui videogiochi con linguaggio Scratch

L’Istituto tecnico Volta si è riempito di bambini «venuti ad imparare a programmare divertendosi - come spiegano gli organizzatori - nel primo CoderDojo organizzato a Trieste». Il nome deriva da "Coder", che in lingua inglese significa "colui che scrive il codice" e "Dojo" che in Giappone indica le scuole di arti marziali. Più di 50 bambini delle classi di quinta primaria dell'IC Weiss di Trieste «si sono così trasformati in “piccoli Ninja” (così si chiamano i bambini che partecipano a questi eventi)».

Per quasi quattro ore si sono cimentati con il linguaggio Scratch creato dal Mit di Boston e hanno creato da zero il loro videogioco personalizzato. Guidati dai due “mentor” esperti Alessandro Pretz e Oriana Cok, da 20 allievi e docenti della Specializzazione informatica delll’Istituto Volta e da altri mentor, tutti coordinati dal professor Roberto Pizzignach, i bambini partecipanti all’iniziativa hanno dato libero sfogo alla loro creatività diventando per qualche ora creatori e non solo utilizzatori dei computer, sotto l'occhio curioso e attento dei genitori e dei maestri.

«Cosa si impara in un CoderDojo? Si impara a programmare app e giochi spiegano gli organizzatori - e molto altro ma il CoderDojo non è una scuola! È un’occasione per divertirsi, rendersi autonomi e incontrare altre persone che condividono la  stessa passione. I bambini nei Dojo sperimentano molto altro».

«Imparano a mettersi in gioco - continuano -, a collaborare tra di loro, ad avere dei mentor che li seguono con passione, a chiedere aiuto, a provare da soli, a realizzare la loro creatività, a   sfidarsi con i giochi creati da loro stessi».

CoderDojo è un'organizzazione mondiale che si rivolge ai bambini/ragazzi dai 7 ai 17 anni con l'obiettivo di fornire le conoscenze per programmare e «diventare quindi parte attiva nel rapporto con la tecnologia, utilizzando software opensource e free. Ad oggi ci sono oltre 480 CoderDojo in 48 nazioni, gestiti da volontari e il numero è in continuo aumento. In Italia il movimento è attivo da qualche tempo e negli ultimi mesi è presente anche

nella regione, dove esiste CoderDojo Fvg (www.coderdojofvg.it) che organizza eventi aperti a tutti in collaborazione con scuole, Comuni e associazioni. Chiunque può contribuire a organizzare un Dojo nel suo territorio, basta contattare CoderDojo Friuli Venezia Giulia  e programmare l'evento.

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